Kuki Gallmann: il risultato di una guerra sull’altopiano

Kuki Gallmann: il risultato di una guerra sull’altopiano

A qualche ora di distanza, a freddo, smorzata l’emozione è possibile fare qualche ragionamento sul grave ferimento della scrittrice Kuki Gallmann in Kenya. Quello di cui è stata vittima è stato probabilmente un agguato dettato dalla paura, o forse dal risentimento, o forse, più facile ancora, dalla rabbia. Come sempre per comprendere bisogna contestualizzare. L’esclusiva […]… Continua la lettura

Dove sono finiti i miliardi degli investimenti cinesi in Africa?

Dove sono finiti i miliardi degli investimenti cinesi in Africa?

Gli ultimi mesi di rapporti delle varie organizzazioni sovranazionali hanno praticamente demolito il più moderno dei cliché affibbiati all’Africa, quello di un continente avviato verso lo sviluppo, verso le magnifiche sorti progressive del futuro. I dati pubblicati a sostegno dell’ultimo rapporto macroeconomico del World Trade Organization, cioè il WTO, descrivono un Africa che non lascia […]… Continua la lettura

Siccità: un killer che uccide fiumi, dromedari e… uomini

Siccità: un killer che uccide fiumi, dromedari e… uomini

Nel 2011 la siccità in Somalia uccise 250mila persone. Sei anni dopo, quella del 2017, cioè quella che si sta preparando in questi giorni, è già riconosciuta come molto più grave. Ci sono già migliaia di vittime e alla fine questa macabra contabilità registrerà una sorta di record, ancora più morti di quel tragico 2011 […]… Continua la lettura

Lo sposo africano

Lo sposo africano

Lo sposo africano è un libro. Ma non solo, è un libro che fotografa una realtà che nel nostro paese è sempre più statisticamente visibile. Proprio per questo il libro non è solo un romanzo ispirato pesantemente da una storia vera e autobiografica ma è una sorta di saggio sociologico che mostra una sezione della nostra società che sarà sempre più espressiva della realtà […]… Continua la lettura

Sudafrica: come una classe politica può far precipitare un Paese

Nuove manifestazioni di protesta in Sudafrica dopo quelle di due settimane fa: migliaia di dimostranti sono tornati a chiedere le dimissioni del capo dello Stato, Jacob Zuma, per la discussa rimozione del ministro delle Finanze. Rimozione che, seppure causa di gravi conseguenze, è stata solo la goccia che ha fatto traboccare un vaso ormai colmo. […]… Continua la lettura

Una nuova/vecchia guerra per l’Africa

Il neo Presidente Mohamed Abdullahi Farmajo - Foto REUTERS

Il neo presidente della Somalia, Mohamed Abdullahi Mohamed, ha dichiarato il suo Paese “zona di guerra” e ha sostituito i capi militari e dell’intelligence, dando poi istruzioni alle forze armate a prepararsi per una nuova offensiva contro i fondamentalisti islamici al Shabaab. Il presidente ha fatto questo annuncio indossando una uniforme militare, segno che l’annuncio […]… Continua la lettura

Congo in rivolta contro Kabila. Quaranta decapitati nel Kasai

Nella Repubblica Democratica del Congo, i miliziani di una formazione della provincia del Kasai centrale hanno teso un agguato ad un convoglio militare, disarmato i poliziotti che erano a bordo dei veicoli e ne hanno decapitati quaranta. Sequestrate tutte le armi. Si tratta dell’attacco più sanguinoso contro le forze di sicurezza congolesi dall’inizio della ribellione […]… Continua la lettura