Terrorismo. Cinque milioni a rischio fame in Nigeria non turbano il mondo

Nigeria Boko Haram

All’allarme di Unicef ora si aggiunge quello del Programma Alimentare Mondiale, ma non sembra che la situazione abbia allarmato l’opinione pubblica mondiale e le classi politiche dei paesi della comunità internazionale. Eppure le cifre e le dimensioni di quello che si annuncia come una catastrofe umanitaria sono veramente impressionanti. Eccole: il numero di persone che hanno bisogno di assistenza alimentare nel nord est della Nigeria a causa delle violenze di Boko Haram è quasi raddoppiato da marzo e ha raggiunto i 4,5 milioni di persone. E non è tutto: il peggioramento dell’economia potrebbe aggiungere, a questa cifra, un altro milione di persone entro il mese prossimo.… Continua la lettura

Ucciso (forse) l’uomo che ha inventato Boko Haram e le bambine kamikaze

unnamedL’esercito nigeriano ha annunciato che il leader di Boko Haram, Abubakar Shekau, è stato ferito mortalmente durante un raid aereo in cui sono stati uccisi anche numerosi comandanti del gruppo.

Se la notizia verrà confermata si tratterà dell’uscita di scena del personaggio che ha praticamente costruito l’immagine efferata e spietata di Boko Haram che conosciamo. Un personaggio controverso, polemico, arrogante, cinico. In un video aveva dichiarato con un sinistro sogghigno e armato di tutto punto che: “mi piace uccidere chiunque Allah mi ordini di uccidere. Mi piace uccidere i nemici del mio Dio così come mi piace uccidere i polli o i montoni”.… Continua la lettura

Un gesto coraggioso che svela la vera Etiopia

EPA/DIEGO AZUBEL

EPA/DIEGO AZUBEL

“I miei parenti sono in prigione e se si mettono a parlare di diritti democratici verranno ammazzati. Per quanto mi riguarda se torno in patria, rischio la vita. E se non vengo ucciso, potrei finire in prigione. Non ho ancora deciso cosa fare, ma forse andrò direttamente in un altro Paese”. Sono le parole del maratoneta Feyisa Lilesa che a Rio, all’arrivo della maratona alla quale è arrivato secondo, ha fatto il coraggioso gesto delle mani incrociate. Gesto coraggioso perché, come dice, non potrà più fare ritorno nel suo paese e i suoi parenti e amici in prigione potrebbero pagarne le conseguenze.… Continua la lettura

La distruzione dei mausolei in Mali: per la prima volta alla Cpi per un crimine culturale

Mali MausoleiE’ iniziato il processo alla Corte penale internazionale dell’Aja per la distruzione nel 2012 dei tesori culturali di Timbuctu, la città del Mali patrimonio mondiale dell’Unesco. Sul banco degli imputati c’è un tuareg Ahmad Al Faqi Al Mahdi, alias Abu Tourab, catturato in Niger, consegnato nel settembre dello scorso anno alla Cpi e accusato di crimini di guerra.

Formalmente è accusato di essere stato alla guida di una “brigata” del gruppo Ansar Dine, legato ad al-Qaeda nel Maghreb Islamico per gli attacchi, tra il 30 giugno e l’11 luglio 2012, contro edifici storici della tradizione religiosa locale. In particolare è sotto accusa per la distruzione di nove mausolei e della moschea Sidi Yahia.… Continua la lettura

Zambia: stabilità in crisi dopo le elezioni

Edgar Lungu

Sono arrivati i risultati delle elezioni in Zambia, una consultazione che rischia di avere un seguito perchè il capo di stato uscente, Edgar Lungu, è stato rieletto presidente secondo i risultati della commissione elettorale dopo giorni di attesa e dopo che la campagna elettorale era stata segnata da violenti scontri di piazza.

L’opposizione ha già contestato il risultato denunciando brogli e facendo rialzare la tensione in tutto il Paese. Secondo i dati definitivi Lungu, del partito al potere, il Fronte Patriottico, ha ottenuto 1.860.877 voti, cioè poco più del 50% dei suffragi. Il rivale più forte, Hakainde Hichilema, del partito d’opposizione Partito Unito per lo Sviluppo Nazionale, ha ottenuto 1.760.347 voti.… Continua la lettura