Brexit: nel Regno Unito si annidava un po’ di Grecia. Gli africani lo sanno da tempo

0,,19336875_303,00Non si può davvero parlare d’altro. La notizia del voto per la Brexit in Gran Bretagna è totalizzante e, oltre che per l’Europa e la Gran Bretagna, ha conseguenze anche per l’Africa. In Particolare per l’immagine che gli africani hanno dell’Europa, e per ciò che in Africa gli europei fanno. Un’Europa senza Regno Unito è ovviamente più debole e, di conseguenza, la sua forza si ridimensiona in tutto ciò che fa: per esempio le richieste di maggiore democrazia o i moniti, le minacce, i provvedimenti che adotta verso quei paesi o quei dittatori che si sentono inamovibili.

In più ad andarsene dall’Europa è un paese che in Africa, assieme alla Francia, ha responsabilità storiche infinite.… Continua la lettura

Jean Pierre Bemba: la parola fine, condannato a 18 anni

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C’è la parola fine sulla vicenda di Jean Pierre Bemba che era stato riconosciuto colpevole nel marzo scorso di crimini contro l’umanità dal tribunale internazionale dell’Aja. Adesso è stata resa nota l’entità della pena: 18 anni, una condanna pesante ma non il massimo di ciò che ci si aspettava.

I fatti che hanno portato alla sua condanna risalgono al periodo 2002/2003, quando Bemba era a capo del “Movimento per la liberazione del Congo” e nella vicina Repubblica Centraficana ebbe luogo una vera e propria campagna di stupri e omicidi.

La condanna di Bemba è significativa per diversi motivi: intanto è la prima persona a essere condannata dai giudici dell’Aia per violenze sessuali durante una guerra, inoltre è il primo personaggio ad essere ritenuto direttamente responsabile dei crimini commessi dai suoi subordinati.… Continua la lettura

Etiopia-Eritrea: una battaglia fantasma

Foto Andrea Semplici

Foto Andrea Semplici

L’Eritrea sostiene di aver ucciso oltre 200 soldati etiopi e di averne feriti più di 300″ nelle battaglie dei giorni scorsi al confine tra i due Paesi. Si è trattato degli scontri più violenti dalla fine della guerra del 1998-2000. Il numero dei morti etiopi e la ricostruzione degloi scontri la si legge in un comunicato del ministero dell’Informazione dell’Asmara, che definisce l’attacco insensato ed il cui obiettivo è difficile da comprendere.

Questa la notizia. Impossibile avere informazioni indipendenti su quanto è avvenuto. Ma una cosa è certa: se c’è stato un attacco etiopico è veramente insensato nel senso che non se ne riesce a comprendere l’obiettivo e le finalità.… Continua la lettura

Califfato Nero

 

unnamedE’ appena uscito il mio libro “Califfato Nero” sul terrorismo jihadista in Africa. L’editore è Laterza e costa 16 euro. Per capire di cosa si tratta riporto la quarta di copertina e l’indice:

Kenya, Mali, Nigeria, Somalia e molti altri paesi africani sono sotto attacco del terrorismo jihadista. Chi sono gli uomini che vogliono imporre la sharia a sud del Sahara? Cosa li spinge? Chi li finanzia e perché? Un reportage appassionante sul ‘grande gioco’ africano.
 
 
INDICE

  • Le gesta di Boko Haram
  • 1999: l’anno della svolta
  • Un viaggio nella Nigeria del terzo millennio
  • Kano: il cuore pulsante della Nigeria musulmana
  • Le origini di Boko Haram
  • L’ascesa di Abubakar Shekau, l’immortale
  • La Nigeria dalla quale non sarebbe mai potuta nascere Boko Haram
  • La Somalia e i miliziani di al-Shabaab
  • La guerra in Mali
  • Il nemico più agguerrito: il Ciad
  • Boko Haram nella galassia del terrorismo internazionale
  • Il Califfato africano
  • La vita ai tempi di Boko Haram
  • Chi finanzia il terrore
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Migranti: seminare paura per raccogliere voti

migranti

I dati diffusi dall’Istat qualche giorno fa smentiscono tutti coloro che in questi anni hanno seminato paura per raccogliere voti. L’Italia è tutt’altro che minacciata da una invasione di stranieri e dalla perdita della propria cultura e delle proprie tradizioni. I dati dell’Istat mostrano un paese in declino, mantenuto vitale solo da quel fenomeno che si chiama immigrazione. I dati sono eloquenti: nell’ultimo anno gli italiani sono calati dal punto di vista demografico di 130 mila cittadini. E’ il calo più consistente degli ultimi cento anni.

Il crollo riguarda gli italiani perchè gli stranieri sono aumentati, ma di molto poco, di solo quasi dodici mila unità.… Continua la lettura