Sudan

Acqua, cibo, energia

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Giornata mondiale dell’acqua. L’Africa è sempre più uno dei “serbatoi” principali di acqua del nostro pianeta e di conseguenza sui fiumi e sui laghi del continente si appuntano interessi sempre più forti, più agguerriti, più spregiudicati.

In pochi sottolineano che non c’è risorsa più esplicita dell’acqua nel dimostrare che la carenza, cioè il fatto che sia una risorsa scarsa, non dipende dalla quantità ma dalla distribuzione. L’acqua disponibile sul pianeta terra, infatti, è sempre la stessa, da sempre, cioè da quando il nostro pianeta ha trovato la sua collocazione nell’universo.

L’acqua evapora dai mari, dai laghi, dai fiumi poi si condensa e precipita di nuovo sotto forma di pioggia o di neve, forma i ghiacciai che alimentano i fiumi. Un ciclo infinito, perpetuo, immutabile. L’acqua cambia forma, collocazione, consistenza ma è sempre la stessa. Diventa scarsa perché la popolazione del pianeta, dal punto di vista demografico, è aumentata, certamente.

Ma soprattutto perché la sua distribuzione è sempre più ineguale. L’acqua contesa infatti è quella dolce, cioè non quella dei mari e degli oceani. Dunque quella di fiumi e laghi e da questo punto di vista l’Africa, ancora una volta, è una delle più importanti riserve di acqua di tutto il pianeta. Una riserva ancora scarsamente utilizzata se si pensa che solo ora dighe e canali cominciano ad essere opere veramente diffuse nel continente.

Si pensi alle tre dighe Inga ancora in costruzione sul Grande Fiume Congo che, tra l’altro, nei progetti dovrebbero portare energia nel Maghreb, in Sudafrica e addirittura in Europa. Si pensi alla contesa per le acque del Nilo che coinvolge tutti i paesi del suo bacino e impensierisce gravemente l’Egitto che non potrà più contare sulla portata d’acqua che fece grandi i faraoni. Si pensi al Niger che solca tutta l’Africa Occidentale, o allo Zambesi in Africa Australe. Oppure si pensi alla formidabile ricchezza d’acqua della Regione dei Grandi Laghi che potrebbero rendere fertile l’intero Corno d’Africa periodicamente colpito da siccità e carestie.

Insomma nel prossimo futuro (che è già adesso) il mondo e l’economie che si imporranno avranno bisogno di Cibo, Acqua, Energia. E’ già accaduto e uno dei grandi serbatoi di queste risorse è stata l’Africa per le potenze che hanno dominato il mondo.

Ora la storia si ripropone. L’Africa ancora una volta ha una delle risorse indispensabili per disegnare i prossimi equilibri geo strategici del pianeta. Altre risorse nel passato (caucciù, oro, diamanti, petrolio) sono state una maledizione per gli africani. Speriamo non lo sia anche l’acqua.

1 comment for “Acqua, cibo, energia

  1. Riccardo Brusori
    29 marzo 2015 at 08:43

    Caro dott. Masto,
    Non riesco a capire come mai vi siano difficoltà nella costruzione dei desalinizzatori? La causa è il costo troppo alto? Non crede che prima o poi diventeranno inevitabili?

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