Africa Stop Ebola. Con la musica…

africa-stop-ebola

 

 

 

 

 

Ebola è stata sottovalutata. In quell’elefantiaco organismo che è l’Organizzazione Mondiale della Sanità esperti, scienziati, politici non hanno saputo capire che se il virus si presentava in città affollate come Monrovia, Freetown, Conakry si sarebbe diffuso in men che non si dica. Non hanno saputo capire che non si trattava del solito focolaio in mezzo alle foreste dell’Africa Centrale, in regioni poco abitate, senza strada con popolazioni che si muovono poco.

Poi non hanno nemmeno capito che per fermare l’epidemia era essenziale sensibilizzare, far capire alla gente come comportarsi, come evitare il contagio. Regole semplici, chiare, evitando termini scientifici o medici che risultano incomprensibili.

Solo ora si rendono conto che per fermare il virus ci vuole tanto denaro, tanti medici, tanti infermieri e tanta attrezzatura da utilizzare sul posto. Non da inviare in caso di bisogno.

Per colmare queste lacune ci sono voluti un gruppo di cantanti africani che hanno fatto un video e con parole semplici spiegano alla gente che se ci si sente male si deve andare da un medico, che non si deve avere paura, che essere malati non è una vergogna.

E tra le righe delle parole di questa bella musica cantata (questo il link al quale potete ascoltarla e vederla) si comprende anche che bisogna sconfiggere tutte quelle idee secondo le quali ebola non esiste, è una invenzione dei bianchi e dei politici.

Per chi fosse curioso di sapere chi sono i cantanti, ecco l’elenco: Tiken Jah Fakoly (Costa d’Avorio), Amadou et Mariam (Mali), Oumou Sangare (Mali), Salif Keita (Mali), Mory Kante (Guinea), Sia Tolno (Guinea), Kandia Kouyate (Mali), Barbara Kanam (Congo-Kinshasa), Awadi (Senegal).

1 comment for “Africa Stop Ebola. Con la musica…

  1. piero
    7 novembre 2014 at 13:07

    Bella segnalazione, come al solito gli africani dimostrano di avere risposte e risorse proprie e originali per sopravvivere, per risolvere i problemi, per reinventarsi la vita tutti i giorni.
    Ho cercato in rete e ho trovato altri esempi di musica su Ebola, diversi generi e diversi stili… c’e’ già materiale per fare un concerto !
    C’è Ebola in Town di un rapper Ghanese che si chama Samuel “Shadow” Morgan, un altro artista senegalese canta Stop Ebola
    Poi c’e’ Black Nature, Isreal Yoroba che canta Stop Ebola… e tanti altri.
    Queste sono le risposte dal basso, in attesa che qualcuno si svegli nelle stanze del potere mondiale e cerchi di recuperare il tempo perduto.
    Un paese come la Liberia, per fare un esempio, non sarebbe dovuto arrivare a questa situazione: e’ un paese che riceve fiumi di denaro in assistenza e cooperazione, ci sono oltre 4000 soldati ONU in missione permanente, un presidente, Ellen Johnson Sirleaf, che e’ anche Premio Nobel per la Pace… credo che se fossero stati fatti i passi giusti non saremmo ora in questa situazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *