Boko Haram ha un nuovo capo

Libro Califfato Nero Raffaele MastoBoko Haram non ha mai smesso di compiere attentati e attacchi. Militarmente non è mai stata sconfitta ma ora ha anche, ufficialmente, un nuovo leader ad annunciarlo è stata l’agenzia e la rivista ufficiale dello Stato Islamico di Abu Bakr al Baghdadi al quale il vecchio leader, Abubakar Shekau, aveva giurato fedeltà.

Il nuovo leader si chiama Abu Musab al Barnawi che era già apparso in un video diffuso nel gennaio 2015 come portavoce dell’organizzazione terroristica. Abu Musab al Barnawi, dunque, non appare dal nulla ma proviene dalle fila dell’organizzazione che nell’ultimo anno ha subito un offensiva militare dell’esercito nigeriano che gli ha strappato tutti i territori conquistato ma non ne ha indebolito la capacittà terroristica.

Il vecchio leader, Abubakar Shekau, non appariva in pubblico dall’agosto dello scorso anno. E quell’ultimo video è rimasto avvolto nel mistero. Shekau, per una volta non sopra le righe, non arrogante e minaccioso ma emaciato e dimesso, per la verità anche nell’ombra e non pienamente riconoscibile, affermava di fatto la sua resa e lasciava liberi i suoi seguaci di arrendersi. Di fatto però quel video non è mai stato considerato pienamente attendibile. Ora però, con l’investitura del nuovo leader è certo che Shekau è uscito di scena, almeno per quanto riguarda lo Stato Islamico di al Baghdadi.

Forse adesso si apre un nuovo capitolo per Boko Haram. L’affiliazione allo Stato Islamico c’era stata, è vero. Ma è altrettanto certo che per l’Isis Shekau era un personaggio non pienamente affidabile e di conseguenza anche la “provincia africana dello Stato Islamico” una entità non del tutto riconosciuta. Oggi con la nomina diretta il rapporto Isis-Boko Haram prende corpo e si rafforza. Una ulteriore dimostrazione che l’Africa per il terrorismo jihadista è un territorio ambito e uno scenario da controllare.

Nel mio libro appena uscito, di cui vedete la copertina in apertura di articolo, c’è tutta la storia di Boko Haram e delle altre formazioni jihadiste africane e i loro legamo con Isis e Al Qaeda. E vi si riconoscono i personaggi e le loro storie di cui ora la cronaca si occupa.

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