Boko Haram nell'Internazionale del Terrore

Boko Haram nell’Internazionale del Terrore

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Boko Haram ha alla fine scelto a quale delle formazioni del terrorismo internazionale aderire. Lo ha fatto con un video scovato in rete da “site” il sito americano che monitora l’uscita sul web di rivendicazioni o proclami da parte delle formazioni del terrorismo internazionale.

A dare comunicazione di questa adesione è stato ovviamente il sanguinario leader di Boko Haram, Abubakar Shekau con le seguenti parole: “Annunciamo la nostra alleanza con il Califfato al quale obbediremo in tempi difficili e in tempi di prosperità”, ha annunciato Shekau, che poi ha continuato: “ci impegniamo perché non esiste una cura per mettere fine alle divisioni della umma (comunità dei musulmani) se non il califfato. Chiamiamo tutti i musulmani a unirsi a noi”.

Già la costituzione del Califfato era una sorta di adesione allo stato Islamico, ma Abubakar Shekau qualche settimana fa aveva già lanciato un appello ai grandi leader del terrorismo internazionale. Lo aveva fatto con il mezzo che gli è più congegnale, cioè con un altro video.

Chiamandoli fratelli in Allah, Shekau aveva lanciato un appello a tutti, cioè ad Abu Bakr Al Baghdadi, leader dello Stato Islamico, appunto, ma anche al leader dei talebani afghani, il Mullah Omar, e al leader di Al Qaeda Al Zarkawi. L’appello si proponeva di portare tutti insieme il Jihad in l’Africa e instaurare l’Umma, cioè l’unione dei territori abitati dai fedeli nei quali instaurare la comunità degli islamici.

L’annuncio di queste ore è un segnale: evidentemente a rispondere – probabilmente con promesse di aiuti, di armi e certamente anche di combattenti – è stato il leader dello Stato Islamico.

Questa affiliazione fa entrare la Nigeria nel grande gioco degli equilibri del terrorismo internazionale, ma soprattutto fa diminuire il peso specifico delle influenze interne rispetto a quelle esterne. Chi sperava che dopo le elezioni del 28 marzo Boko Haram perdesse di mordente e di aggressività si deve un po’ ricredere, probabilmente.

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