Calais: un Europa di leader inutili

Charles Platiau, Reuters/Contrasto

Charles Platiau, Reuters/Contrasto

Lo sgombero di Calais è una dimostrazione di quanto i leader europei non abbiano nessuna capacità di guardare avanti e di prendere decisioni che risolvano i problemi. Non solo: lo sgombero di Calais dimostra che i leader europei affosseranno alla fine questa Europa che, sulla carta, avrebbe dovuto essere quella dei diritti, quella che avrebbe dovuto essere un esempio per il mondo sulla strada del progresso umano, della pace, della solidarietà.

Calais è definita la più grande baraccopoli di Francia. Hollande assomiglia in questo modo ai dittatori africani che periodicamente spianano le favelas e gli slum che assediano le grandi megalopoli africane. Lo fanno quando ci sono interessi superiori, magari di grandi speculatori del mattone oppure della grande distribuzione, oppure c’è la visita di qualche capo di stato che non è bene che veda lo spettacolo della miseria.

Di fatto per “cancellare Calais” come queste baraccopoli c’è un unico sistema, evitare che si formino. Per la verità ci sono anche altre soluzioni: eliminare fisicamente gli occupanti, oppure, come nel caso di Calais, aprire le frontiere e lasciare che quella “mano invisibile” di cui tanto si invoca l’opera in economia, agisca anche per quella forza lavoro potenziale che sono i migranti costretti ad assediare una frontiera che rimane inesorabilmente chiusa.

Qualunque altra soluzione diversa da queste ultime due (l’eliminazione fisica e l’opera della “mano invisibile) è una soluzione miope, inutile. Una soluzione degna di leader incapaci, interessati unicamente al prossimo mandato elettorale e non alle sorti dell’Europa che non sarà certo invasa da queste masse di migranti. In Europa abitano 500 milioni di persone. Non faranno certo la differenza le poche decine di migliaia di migranti che si presentano annualmente sulle sue frontiere.

Non solo. Questi leader miopi consentono anche che alle sue porte, o appena dentro, si consumino drammi che non sono certo accettabili nel Continente dei diritti, della solidarietà e del welfare diffuso: bambini che nascono nel fango, violenze di ogni tipo, in particolare sui più deboli come donne e bambini, sfruttamento vergognoso da parte di multinazionali del crimine.

1 comment for “Calais: un Europa di leader inutili

  1. Giosuè Evangelista
    24 ottobre 2016 at 12:43

    Spero che ci sia un magistrato che legga questo scritto e provveda ad applicare la legge nei confronti di chi è responsabile di questi incitamenti a commettere reati.

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