Categoria: Ambiente

Haiti, l’Africa ai Caraibi

Haiti è l’Africa ai Caraibi. Qui furono deportati milioni di schiavi da tutta l’Africa per la raccolta della canna da zucchero. Gli abitanti di oggi, in buona parte neri, sono i discendenti di quegli schiavi. E oggi i poveri ad Haiti sono in stragrande maggioranza neri.

Haiti è uno dei paesi più poveri del mondo, di una povertà disarmante. L’Uragano Matthew ha fatto quasi mille morti e circa 400 mila persone senza tetto che hanno perso tutto.… Continua la lettura

Parigi, la conferenza e il lago Tchad

Foto di Tina Ponzellini

 

A Parigi inizia la settimana decisiva della conferenza sul clima. La speranza è che si giunga ad un accordo globale che fermi il surriscaldamento del pianeta. I delegati dei vari paesi cercheranno una intesa tecnica, basata cioè sulle emissioni di CO2 e quindi sul consumo di fonti energetiche tradizionali come il carbone e il petrolio.

Se l’accordo ci sarà sarà tanto di guadagnato per tutti.… Continua la lettura

Pozzo a Zama Ciad

La gente di Zama e l’opportunità da non perdere

Si chiama Zama ed è un villaggio di poche centinaia di abitanti. Per arrivarvi si deve uscire dalla strada principale, una grossa arteria che taglia a metà il paese è collega l’estremo occidente, Ndjamena, e l’estremo oriente, Abeche. All’altezza di Mongo si taglia verso l’interno e con il fuoristrada si scavalcano una serie di dossi e il letto prosciugato di un torrente all’interno del quale un gruppo di ragazzi ha scavato una profonda buca alla ricerca di acqua.… Continua la lettura

La banca dei cereali di Mongo in Ciad

La “banca dei cereali” di Mongo

Da Ndjamena a Mongo sono circa 650 chilometri. La strada è tutta asfaltata e taglia praticamente a metà il Tchad seguendo un percorso da ovest ad est. A Ndjamena ci si lascia dietro un traffico caotico ed è quasi piacevole imboccare la strada che fende una savana secca e che in circa sette ore ci porterà a Mongo.

Ben presto si incontrano i primi dromedari che brucano arbusti e rami sotto gli alberi bassi che punteggiano il territorio, greggi di zebù che cercano di approfittare della poca ombra e carpette che vanno in cerca di qualche raro ciuffo di erba.… Continua la lettura

Acqua terra uomo frontiera tra Centrafrica e Tchad

L’acqua, la terra, l’uomo… visti da una frontiera speciale


L’acqua, la terra, l’uomo. La frontiera tra Tchad e Centrafrica, due tra i paesi più poveri dell’intero pianeta, è uno dei luoghi del mondo dal quale si comprende meglio come questi tre elementi sono legati e quanto, i primi due, sono determinanti per l’uomo.

In Centrafrica c’è la guerra, una guerra incomprensibile che probabilmente nasconde interessi inconfessabili di gruppi di potere e di lobby economiche che si mantengono nell’ombra, e decine di migliaia di civili sono stati costretti a fuggire, a lasciare le loro case per mettersi al sicuro oltre la frontiera più vicina.… Continua la lettura

Colonialismo e Land Grabbing: a volte ritornano

imagesA volte mi faccio delle fantasie: se uno storico, tra qualche secolo, dovrà scrivere dei nostri tempi probabilmente sarà costretto a descriverli come tempi di immobilità e di sviluppo fortemente diseguale. Probabilmente sarà costretto a scrivere
che lo schiavismo, per esempio, non è finito alla fine dell’ottocento ma si è prolungato, con modalità diverse, almeno fino all’inizio del terzo millennio (si pensi a tutte le miniere illegali in Africa, o alla raccolta della frutta e della verdura in Europa).… Continua la lettura