Categoria: Società

In ricordo di Gian Paolo Calchi Novati

E’ morto il professor Gian Paolo Calchi Novati, africanista, accademico e rigoroso conoscitore non solo del continente ma anche di tutti i suoi legami con il Medio Oriente, con l’Europa e con l’Oriente. In Italia chi si è occupato di Africa non può non essere passato, in un modo o nell’altro, da lui. Chi ha partecipato ai recenti “Dialoghi sull’Africa”, il workshop annuale della rivista Africa, ha potuto ascoltarlo in uno dei suoi ultimi interventi pubblici.… Continua la lettura

Un libro da leggere

Il caso del Burkina Faso potrebbe essere esemplare per tutto il continente e un libro sancisce questo suo ruolo. Il libro è quello di Marco Bello e Enrico Casale e il titolo è più che esplicativo: “Burkina Faso. Lotte, rivolte e resistenza del popolo degli uomini integri”.

Questo libro colma un vuoto, anzi più di uno. Quello più evidente è che in Italia non ci sono libri analitici o storici su ciò che è accaduto in Burkina Faso a partire dal 1983 quando Thomas Sankara assieme ad ad alcuni suoi commiltoni prese il potere e cambiò nome a quello che allora si chiamava Alto Volta.… Continua la lettura

Gambia: era tutto uno scherzo…

E’ durata poco. In Gambia le cose stanno ritornando al loro posto: il presidente-dittatore Yahya Jammeh non ha avuto una conversione e i cittadini di questo piccolo paese possono smettere di pensare al loro paese come un luogo dove si può esercitare la democrazia.

Possono anche smettere di pensare che il loro piccolo paese possa dare un esempio a tutta l’Africa, o almeno a buona parte di essa, oppressa da personaggi come Yahya Jammeh, inchiodati alle loro sedie, incapaci di pensare che il mondo, il loro paese, il loro popolo possa fare a meno di loro e delle loro ruberie.… Continua la lettura

Addis Abeba: una città onnivora

Il corso del fiume Omo

Il corso del fiume Omo

Dall’Etiopia non arrivano più notizie di repressione dopo che nei mesi scorsi si era parlato di centinaia di morti causati dalla polizia e dall’esercito per un progetto, poi rientrato, di allargamento dell’area urbana di Addis Abeba. Progetto che avrebbe finito per espropriare una vasta porzione di terre ai contadini che, in quella regione, sono di etnia Oromo e che, nonostante siano largamente maggioritari, non hanno mai partecipato al potere che oggi è saldamente in mano ai Tigrini che lo detengono da quando, nel 1991, fu rovesciato il dittatore Menghistu.… Continua la lettura

Corte Penale Internazionale: Il mondo verso l’impunità

cpi inter

Sudafrica, Burundi, Gambia hanno attivato le procedure per disconoscere la Corte Penale Internazionale. Lo avevano annunciato e lo faranno. Altri paesi africani sono avviati su questa strada. La stessa Unione Africana è molto critica con la Corte il cui destino sembra essere segnato: in futuro sarà disconosciuta di fatto, una istituzione praticamente inutile che probabilmente andrà verso la cancellazione.

Tutto ciò avverrà non solo per il disconoscimento africano ma anche perché le Grandi Potenze l’hanno sempre vista come una minaccia.… Continua la lettura

La storia di “The Lion Sleeps Tonight”

Il Re Leone

Uno dei casi più clamorosi di non rispetto dei reali diritti d’autore riguarda una canzone nota, anzi notissima che fin dalle prime note riporta all’Africa perché è proprio africana. La canzone è la famosissima “The Lion Sleeps Tonight”. Un brano che praticamente hanno cantato tutte le grandi star della musica, magari con arrangiamenti diversi.

La storia parte nel lontano 1939, a Johannesburg negli studi della casa discografica Gallo Records quando, per la prima volta, Solomon Linda, autore e interprete della canzone, la incide col titolo Mbube, “leone” in lingua zulù: era infatti un canto tradizionale per le battute di caccia al leone.… Continua la lettura