Chi siamo

Raffaele Masto

Faccio il giornalista e lavoro nella redazione esteri di Radio Popolare. Nei miei oltre venti anni di carriera ho fatto essenzialmente l’inviato. In Medio Oriente, in America Latina ma soprattutto in Africa, continente nel quale viaggio in continuazione e sul quale ho scritto diversi libri dei quali riferisco in altri spazi di questo blog. Insomma, l’Africa e gli africani, in questi venti anni, mi hanno dato da vivere: mi sono pagato un mutuo, le vacanze e tutto ciò che serve per una vita di tutto rispetto in un paese come l’Italia.

Domanda che mi faccio spesso: come avrei vissuto se non ci fosse stata l’Africa e gli africani? O meglio: le disgrazie dell’Africa e degli africani, perché poi sono queste che fanno notizia. Mi consolo dicendo che non sono il solo a sfruttare le sfighe altrui. Che dire degli avvocati? E dei medici?

Ecco perché ho accettato di tenere questo Blog della rivista “Africa” dei Padri Bianchi. Perché “Africa” non segue cliché e luoghi comuni ma presenta gli africani come soggetti che hanno da dire qualcosa e che a volte propongono una visione del mondo – dell’economia, della politica, della sociologia – che può essere utile anche a chi ha l’impressione di essere l’unico soggetto del progresso….anche a chi vive e fa parte della società dei vincenti ma nutre forti dubbi sul fatto di essere realmente un… vincente.

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Rivista “Africa, missione e cultura”

AFRICA IN NEROLa rivista Africa, missione e cultura, è un bimestrale diffuso su abbonamento, pubblicato dai missionari Padri Bianchi con la collaborazione di numerosi reporter e fotografi.

Il magazine si propone di mostrare il volto meno conosciuto del continente nero, sforzandosi di raccontare come e quanto l’Africa sta cambiando. In ogni aspetto della società: cultura, attualità, costume, religione, arte, sport, viaggi, solidarietà.

Africa non si trova in edicola. Si riceve via posta in formato cartaceo o in formato digitale (PDF) effettuando un versamento tramite c/c postale, bonifico bancario o Paypal.

Sito internet: www.africarivista.it
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30 comments for “Chi siamo

  1. 12 giugno 2012 at 17:54

    Complimenti ed auguri. Sull’Africa bisogna moltiplicare gli sforzi per informare correttamente e in modo autorevole

    • 9 agosto 2014 at 10:22

      Hai pienamente ragione.

    • Antonella
      12 settembre 2016 at 17:24

      Salve sono Antonella. Vorrei che la situazione del Gabon non fosse dimenticata. Ci sono manifestazioni della diaspora gabonese in ogni parte del mondo. C’È una petizione su change.org. Inoltre la comunità Europea insieme alla Francia e Stati Uniti si sono espressi per un Gabon libero facendo rispettare la volontà del popolo. Diffondete. Denunciate.grazie

  2. 15 giugno 2012 at 15:51

    Ecco un’altra iniziativa encomiabile. “De Africa numquam satis” e quindi auguri e coraggio per continuare sulla strada intrapresa.
    Claudio

  3. A. Mbaraga
    15 giugno 2012 at 16:04

    Forza Raffa !
    ” CERTAMENTE VIVE CHI ASCOLTA LA TUA VOCE.”
    (versetto di una poesia a me cara)

  4. enrico
    16 giugno 2012 at 05:42

    Presente !
    Nell’elenco come sempre l’avevano messaper ultima,
    ma Dio come è sua consuetudine capovolse il foglio
    e la chiamò per prima:
    Africa!
    E lei, titubante e sorpresa
    ma con voce sicura, rispose:
    Presente!
    E Dio
    Sorrise Compiaciuto.
    (nigrizia)
    e noi con voi … Buongiorno Africa!

  5. Adriano
    16 giugno 2012 at 08:14

    L’Africa sarà la cura dei nostri mali .
    Complimenti per l’iniziativa.
    Mulungu adalise (buona fortuna).

  6. wilma
    17 giugno 2012 at 10:44

    Auguri per la tua grande umanità, ti ho nel cuore.

  7. Walter Castaldo
    19 giugno 2012 at 15:13

    L’Africa ha dato ad intere nazioni (ed a singole persone) il benessere! Ora, quelle Nazioni e qualche singola persona, vorrebe portare in Africa la “civilta’”. Da natio africano e parafrasando il piu’ illustre dei partenopei, non posso fare a meno di esclamare a viva voce: “Ma mi faccia il piacere….”

  8. luciana
    23 giugno 2012 at 07:45

    molto bella questa iniziativa. Ho letto quasi tutti i tuoi libri e li trovo pieni di grande umanità oltre che di analisi attente e intelligenti. Auguri di cuore. Ti seguirò con grande interesse.

  9. Silvia
    5 luglio 2012 at 19:52

    E’ un piacere leggerla! Forse ho finalmente trovato il Kapuscinsky italiano… presto andrò in libreria a fare incetta dei suoi libri!

  10. 19 luglio 2012 at 05:35

    ciao raffaele….sono un’ abbonata della rivista Africa su cui condivido pienamente il tuo parere…una lettrice dei tuoi libri….l’ultimo appena iniziato sul comodino…e ora anche del blog. oggi anche felice per la liberazione di Rossella. L ‘Africa è sempre nel mio cuore…

  11. 20 agosto 2012 at 13:19

    Peccato non trovare nulla a proposito del Madagascar
    Eppure ci sono delle enormi manovre a carattere economico e una situazione politica ed economica talmente grave che ne fa il paese più vulnerabile al mondo
    se volesse saperne qualcosa resto a sua disposizione

    • Masto
      24 agosto 2012 at 14:48

      Purtroppo è molto tempo che non visito il Madagascar. L’ultima volta risale al 2000 e lo ricordo come un paese affascinante e poverissimo. Verrà anche il suo turno per essere ospitato in questo blog, certamente…

  12. 26 agosto 2012 at 18:28

    Caro Raffaele, sei una voce di Radiopopolare che non mi ha mai deluso in tanti anni di ascolto. Non so se ti sembra un complimento, e intende esserlo visto lo stato attuale del giornalismo, ma sei “credibile”, si sente che le notizie che dai vengono dalla conoscenza che permette la profonda comprensione dei fatti e, quindi, la capacità di trasmetterli fedelmente,

  13. 18 maggio 2013 at 06:27

    Non ricordo come ho scoperto questo blog. Ma sicuramente la cosa che mi ha colpito di più è stata la sua bellezza. Poi l’ho letto e mi è piaciuto ancora di più. Riconosco che avevo un certo fastidio per le faccende africane. Anzi più che fastidio, disinteresse. Trovavo più interessante seguire le faccende dei popoli nordici, più evoluti (?. Ma che comunque hanno una loro bellezza razionale). Invece adesso, in questo blog, ho riscoperto l’istinto. Credo che abbia ragione Adriano nel suo commento del 16 giugno 2012: l’Africa sarà la cura dei nostri mali.

  14. Adriano Pedroni
    14 giugno 2013 at 22:17

    “In Africa quando muore un anziano brucia una biblioteca”
    Amadoù Ampaté Bà
    La cultura orale in Africa è immensa e vitale per ogni essere, villaggio, città e nazione.
    Grazie per le vostre coraggiose iniziative che aiutano chi le segue e le apprezza a dare ossigeno alla nostra parola ancora imprigionata in troppi stereotipi e pregiudizi sull’Africa.
    “Wend na ko y panga” – che Dio vi conceda forza…

  15. 11 ottobre 2013 at 08:41

    Complimenti, di cuore, davvero. Ho scoperto questo blog per caso, e ora lo seguo ogni giorno.
    E grazie, infinitamente, per queste iniziative, alle quali mi sto adoperando per dare anche il mio, seppur piccolissimo, contributo.

  16. Cristian Ferraro
    19 luglio 2014 at 13:01

    Mi fa piacere ritrovarti all’alba dei miei 40 anni sempre combattivo e generoso come in gioventù, quando da bambino irrequieto quale ero ti sequestravo per ore nella mia cameretta … ho notizie di te dai miei genitori ed ho letto alcuni degli articoli di questo blog, apprezzando molto le tue foto, per le quali non servono parole ! Un carissimo saluto, chissà se un giorno ci rivedremo …

    • 2 settembre 2014 at 05:46

      Caro Cristian,
      Mi ricordo molto bene di te. Certo che ci rivedremo e mi farà’ molto piacere. Come mi fa piacere il fatto che segui questo blog. Grazie.

  17. 6 ottobre 2014 at 20:05

    Buongiorno,
    complimenti per l’interessante iniziativa!
    Volevo segnalarvi un’iniziativa importante che stiamo cercando di portare avanti e vedere se in qualche modo abbiamo occasione di collaborare.
    Immagino interessi anche a voi.
    Il progetto si chiama “integrazione clandestina” e vuole essere una singolare sperimentazione di dialogo tra le due sponde del Mediterraneo
    maggiori informazioni le trovate sul nostro sito internet.

    http://www.clandestineintegration.org

    se fosse possibile ci piacerebbe poterne chiaccherare.
    BUon lavoro e un saluto

    Gabriele

  18. Gianni
    11 ottobre 2014 at 11:41

    Ciao Raffa ti ho sentito poco fa alla radio ed ho scoperto che sei bloccato sul treno MI- GE stai sereno ti ho inviato un salvagente, un abbraccio e a presto

  19. matteoZ
    31 ottobre 2014 at 19:32

    Salve , ho scoperto da pocoo questo sito veramente molto interessante ma oltre ai complimenti volevo pregarla di cambiare il layout, lo sfondo nero rende una tortura leggere gli articoli.

  20. Stefania
    29 gennaio 2015 at 13:24

    Gentile signor Masto,
    sono una ragazza neo laureata alla facoltà di lettere di Padova, ho concluso gli studi con una tesi di letteratura africana sulla scrittrice Paulina Chiziane e sto cercando di far pubblicare parte della mia tesi in una rivista specializzata, Arabeschi. Mi chiedono di mandare un minimo di tre fotografie, così cercando su internet ho trovato il suo blog. Ci sono delle immagini che farebbero davvero al caso mio, sarebbe lei disposto a permettermi di usarle? Logicamente nella didascalia comparirà il Suo nome. Intanto la ringrazio , cordialmente. Stefania

  21. Giovanni Padovani
    29 agosto 2015 at 15:13

    Raffaele, ce lo siamo già detti, ci rivedremo quando tornerai dalle tue brevi vacanze. Allora avrò qualche domanda in più da porti. Per esempio: Quali dono le reale dimensioni e le cause (Siria a parte) di questo recente, grosso incremento di migranti dall’Africa ? Sono soltanto di ordine bellico o economico o c’è dell’altro ? E che senso ha in Africa la distinzione tra ‘stato di perseguitato politico’ e ‘stato di indigenza economica’ su cui non soltanto l’ONU ma le più recenti attenzioni europee sembrano fondare la futura strategia di accoglimento dei migranti ? Ciao, antonia e vanni, 29 agosto 15

  22. Erik
    9 ottobre 2015 at 16:35

    Caro Raffaele,
    di ritorno dal Rwanda leggo nel tuo blog alcuni aggiornamenti in merito alla situazione socio-politica di questo Paese.
    Mi è nuova la notizia di recenti attriti tra Rwanda ed il confinante Burundi in virtù del fatto che nella regione di Bugesera (Rwanda) ho visto un campo profughi (e non è l’unico) di provenienza burundese. Si parla di flussi di 1000 profughi a settimana (agosto ’15).Ne sai qualcosa?
    Spero d’esserci per il prox workshop!
    Un abbraccio, a presto.Erik

  23. 18 dicembre 2015 at 08:40

    ho scritto un commento su Q&T Spa e un grandissimo progetto per l’africa, vorrei sapere per quale motivo non è stato pubblicato.
    Grazie

    • Matteo
      18 dicembre 2015 at 08:54

      Salve,
      il suo commento ad un articolo incentrato sul Centrafica parlava di Algeria… tutto qui.
      E non parliamo di marketing sul nostro blog, cordiali saluti

  24. Helen Asmerom
    24 aprile 2016 at 08:16

    Buongiorno,
    ho visto il blog sull’africa e l’articolo sulle minacce che avete ricevuto, è una vera vergogna. vi ringrazio per il vostro sforzo e la vostra battaglia.
    Vi scrivo per segnalare che nella pagina avete usato una foto in cui compaio a volto scoperto. Ecco, io ho una famiglia in Eritrea e non voglio che le mie azioni possano compromettere la loro pace. Le chiedo se può gentilmente sostituire la foto dell’articolo. Sono la terza da sinistra a destra, quella con la bandiera. Grazie e buona giornata. questa è la pagina http://www.buongiornoafrica.it/eritrea-successo-ancora/5840/eritrei-protestano-contro-la-dittatura

    Helen

    • Raffaele Masto
      25 aprile 2016 at 18:17

      Grazie Helen.
      Toglieremo senz’altro la foto

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