Nigeria

Complimenti Nigeria


La Nigeria tutta ha veramente vinto queste elezioni. In molti non ci avrebbero scommesso prima invece si è votato (con qualche sganghero, ma si è votato) in tutto il paese, a nord e a sud. Si è votato tutto sommato con pochi incidenti e poche violenze (eccetto quelle di Boko Haram) e alla fine il candidato sconfitto, il presidente uscente Goodluck Jonathan, ha accettato il verdetto delle urne. Come se la Nigeria fosse la Svezia, Goodluck Jonathan ha telefonato a Muammadu Buhari si è congratulato per la sua vittoria e gli ha fatto gli auguri di buon lavoro. Una telefonata, che è avvenuta ancora prima che la Commissione Elettorale ufficializzasse il risultato, e che ha disinnescato qualunque possibilità nel paese di non riconoscere il voto e di precipitare nella violenza.

Ma la cosa più straordinaria di questo voto è che un candidato del nord abbia vinto nettamente e con un voto trasversale. La Nigeria infatti soffre da sempre di una spaccatura tra un nord poco abitato e semidesertico, povero e a stragrande maggioranza di religione musulmana e un sud super popolato, ricco, non solo di petrolio, e di religione cristiana.

Un voto democratico, anche solo per ragioni geografiche e di densità di popolazione, avrebbe dovuto far vincere il candidato del sud, cioè il presidente uscente Goodluck Jonathan. Invece la Nigeria a sorpresa ha votato contro tutti i clichè che la vogliono imprigionata in uno scematismo Nord/Sud, Musulmani/Cristiani, ricchi/poveri. E’ una grande prova.

Ora a Muhammadu Buhari, che non ha un curriculum di quelli trasparenti (è stato a capo di una giunta militare che aveva preso il potere con un golpe ed è stato rovesciato a sua volta con un golpe, è stato uno dei fautori della legge coranica al nord) ma che ha proclamato di essersi convertito alla democrazia spetterà il compito di combattere Boko Haram, di combattere la corruzione, di far procedere il processo di integrazione tra nord e sud e di dividere e distribuire l’immensa ricchezza della Nigeria che è il paese con il Pil più alto di tutta l’Africa e una delle popolazioni più povere del continente. Insomma da dividere e distribuire ce n’è in abbondanza.

Infine una nota a favore del presidente uscente. Goodluck Jonatahn con la sua telefonata e la sua ammissione è anche lui un vincitore di questa consultazione. In Africa non sucede spesso: bravo signor Buonafortuna.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *