Dinosauri presidenti

Ecco un altro presidente africano che recita il solito, vecchio copione: quello di cambiare la costituzione e di adattarla ai suoi bisogni, ai suoi businnes, alle sue esigenze politiche. E’ uno dei grandi dinosauri africani, un certo Idriss Deby Itno a capo di un paese, il Ciad, sempre in bilico tra la precaria stabilità politica e la guerra civile.

Ecco il copione: con 124 voti a favore e uno solo contrario (vorrei vederlo questo eroe) il parlamento di Ndjamena ha dato via libera alla modifica della costituzione che rimuove l’incompatibilità tra la carica di presidente e altre, svariate funzioni. Ciò significa che il dinosauro Idrss Deby potrà svolgere incarichi all’interno di un partito, potrà essere membro di associazioni a carattere scientifico, sociale, culturale, etc.

La seconda modifica riguarda la soppressione dell’inamovibilità dei giudici della Corte suprema. Una modifica che, di fatto, minaccia l’indipendenza della magistratura dalle istituzioni politiche e la separazione dei poteri.

C’è da aggiungere che Idris Deby la costituzione l’aveva già adattata alla sua persona: arrivato potere – con un colpo di stato, naturalmente – nel 1990, oggi è al suo quarto mandato consecutivo dopo che nel 2011 un voto farsa lo ha riconfermato sul trono del potere.

Tutto ciò avviene in un momento di tensione politica e sociale segnato da scioperi a ripetizione per il carovita e la disoccupazione, ma anche di critiche internazionali per le ripetute violazioni dei diritti umani.

Altro dettaglio significativo: il dinosauro Idris Deby è tra i pochissimi sostenitori di un altro impresentabile presidente africano, cioè quel Francoise Bozizè che governa – non si sa ancora per quanto – il vicino Centrafrica.

Non fraintendetemi: non è che Idris Deby sia mosso da amicizia o da solidarietà (questi sentimenti sono stati estirpati dai cervelli di questi personaggi). No. Il fatto è che il Centrafrica è una sorta di retroguardia per elementi armati dell’opposizione ciadiana che puntano a destabilizzare il Ciad. Così Deby e Bozizè si danno una mano reciproca.

Finchè serve, pronti a gettare a mare l’alleato nel caso si presentasse un occasione migliore, naturalmente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *