E’ nigeriano il re della truffa on-line

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La Nigeria si dimostra ancora una volta una potenziale miniera di creatività e di capacità che applicate o utilizzate nelle imprese potrebbero essere una ricchezza inestimabile. Queste grandi capacità però, come avviene in tutto il mondo, possono anche essere utilizzate nel crimine. E’ il caso di una vera e propria multinazionale della truffa che aveva sede, appunto, in Nigeria e che, prima di essere individuata, ha messo a segno, per anni, colpi on-line per un valore stimato di quasi ottanta milioni di dollari.
Le truffe messe a segno sono migliaia e il creatore e manager di questo impero è un quarantenne conosciuto con il nome di Mike, che adesso è finito in manette. Per individuarlo e per raccogliere le prove delle sue truffe c’è voluta una indagine congiunta dell’Interpol e della commissione nigeriana per i reati economici e finanziari.
Mike era a capo di quaranta persone che prendevano di mira in tutto il mondo imprese di piccole e medie dimensioni e i loro clienti. Tra le prove raccolte ci sono i documenti di truffe in Australia, negli Stati Uniti, in India, in Europa, nel Sud Est asiatico.
Mike è stato arrestato dalla polizia nigeriana a Port Harcourt, citta petrolifera nel Delta del Niger. Il suo sistema di truffe era geniale e sofisticato: prevedeva l’uso di virus creati in proprio che prendevano il controllo dei sistemi informatici delle aziende prese di mira. Venivano inviate delle e-mail truffa e poi vi si rispondeva autorizzando transazioni o vendite che l’azienda non aveva mai autorizzato. In una di queste truffe sono stati sottratti, in una sola volta ben quindici milioni di dollari.
Mike si occupava poi anche…diciamo così…della post produzione, cioè era a capo di una rete di riciclaggio di denaro che operava in Cina, in Europa e Stati Uniti. Le accuse per Mike e i suoi dipendenti adesso sono pesantissime: pirateria informatica, associazione a delinquere e truffa. Mike per il momento è libero ma sotto controllo in attesa della conclusione delle indagini. Che potrebbero rivelare altre sorprese.

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