Leone

E’ tornato il Leone

leone1Per una volta non terrorismo, politica, corruzione ma una notizia positiva che viene dal Gabon dove dopo anni è stato avvistato un leone. Animale che si credeva estinto nel paese e che invece, evidentemente, non lo è.

I ricercatori che lo hanno individuato vorrebbero chiamarlo Ali, come Ali Bongo, defunto presidente del Gabon, che è considerato un appassionato di gatti e felini in genere. Ma il leone non avrà bisogno di un nome per essere ricordato. La sua semplice presenza già è un evento unico nella storia recente.

Secondo quanto scrive l’agenzia Misna da cui traggo questa notizia, era dal 1996 che un leone non veniva segnalato nel paese e gli esperti erano arrivati a temere che la specie fosse ormai estinta in Gabon: comprensibile, quindi, la meraviglia di Philipp Henschel, che coordina uno dei programmi dell’ong specializzata ‘Panthera’, nel vedere più volte la sagoma inconfondibile del felino ripresa dalle telecamere nascoste sistemate nell’area ai confini con la Repubblica Democratica del Congo per uno studio sugli scimpanzé.

Il leone individuato, sostiene lo studioso, potrebbe essere arrivato proprio dallo stato confinante, attraversando a nuoto il fiume Congo, uno dei più ampi del mondo. L’avvistamento in Gabon è una buona notizia in un contesto che, generalmente, non ne riserva per i grandi felini. Uno studio comparso lo scorso anno sulla rivista scientifica online Plos-One sostiene che ormai non ci siano più di 35.000 leoni, che occupano circa un quarto della superficie storicamente abitata dalla specie.

Più seria ancora, secondo questi dati, la situazione in Africa occidentale: i leoni superstiti sarebbero circa 400, di cui 250 maschi adulti, sparsi su un territorio che è circa l’1% del loro habitat originario. Insomma l’uomo ha dimostrato che dove compare lui gli altri animali si estinguono a ripetizione, ad un ritmo che gli studiosi definiscono folle. Alcuni sostengono che sia il prezzo da pagare per essere gli indiscutibili dominatori del pianeta Terra.

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