Gambia verso il caos: Jammeh espelle ambasciatore americano

Giusto per non avere dubbi, l’ultima notizia che arriva dal Gambia la dice lunga sulle intenzioni del capo di stato uscito perdente dalle elezioni del primo di dicembre.

Il presidente uscente Yahya Jammeh ha infatto espulso dal paese l’ambasciatore statunitense a Banjul, Omar Faye. Nei giorni scorsi il diplomatico lo aveva invitato a rispettare l’esito delle elezioni che dava vincente il capo dell’opposizione Adama Barrow.

La notizia è diventata ufficiale, sebbene già circolasse, quando lo stesso ambasciatore espulso lo ha fatto sapere attraverso i social network. Il diplomatico ha scritto di pregare e augurarsi che Jammeh lasci il potere per evitare violenze e disordini che potrebbero evolvere in qualunque direzione, anche in un conflitto interno.

Il diplomatico invita inoltre tutte le autorità locali, in particolare l’esercito, a rispettare la vittoria dell’opposizione al voto delle scorso primo dicembre. L’appello all’esercito non è casuale: Jammeh infatti dopo aver respinto l’esito del voto ha schierato i militari nella capitale. Una sorta di messaggio all’opposizione e a chiunque volesse mettere in discussione la sua volontà.

Una crisi, quella del Gambia, che sembra viaggiare inesorabilmente verso lo scontro frontale. Il mandato di Jammeh scade formalmente il 19 gennaio. C’è un mese di tempo, poi Jammeh o l’opposizione dovranno fare qualcosa… se ribadiranno le loro posizioni il paese supererebbe il punto di non ritorno e potrebbe precipitare nel caos.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *