Il Mozambico, la radio e il Workshop

Sono in partenza. Compagnia Ethiopian Airlines. Scalo Addis Abeba. Destinazione finale Maputo, Mozambico. Un paese stabile politicamente. In grande crescita economica. Governato dal Frelimo, il vecchio Fronte guerrigliero per la liberazione del paese dal colonialismo portoghese. Insomma un paese promettente che tra poco più di un anno andrà alle elezioni e che da qualche tempo ha gli occhi puntati addosso da parte di potenze emergenti come la Cina, l’India, il Brasile oltre che dal vicino Sudafrica.

Subito dopo l’indipendenza (1975), raggiunta insieme all’altro paese lusofono dell’Africa australe, cioè l’Angola, il Mozambico precipitò in una spaventosa guerra civile frutto della contrapposizione mondiale dei due blocchi, quello sovietico e quello occidentale. Poi cadde il muro di Berlino: nell’Angola ricca di petrolio e diamanti la guerra continuò. In Mozambico – povero di risorse – invece arrivò la pace. Da allora le cose sono cambiate: oggi sono stati scoperti immensi giacimenti di carbone e una delle maggiori riserve di gas naturale del mondo, oltre a siti minerari importanti di diverse altre materie prime.

Sarà una maledizione o una sfacciata fortuna per la popolazione mozambicana? Si accettano scommesse… e analisi e riflessioni…

Ecco, all’interno di questa domanda si inserisce il mio viaggio in questo paese. Ve ne parlerò da lì, vi racconterò il viaggio, il paese, la gente che incontrerò, le tendenze che mi sembrerà di scorgere. Soprattutto potrò verificare se un paese stabile politicamente può effettivamente concedere alla propria popolazione più scuole e più ospedali, veri investimenti sul futuro benessere del popolo.

E poi vi racconterò come nasce una radio. Ma su questo non mi dilungo, lo verificherete continuando a leggere questo blog. Sappiate soltanto che con me viaggia una vecchia conoscenza degli ascoltatori di Radio Popolare, cioè il gagliardo tecnico dell’alta frequenza Marco Tricella.

Infine sarò di ritorno giusto in tempo per il Workshop della rivista Africa a Treviglio. Quale migliore occasione per parlare di un viaggio interessante nel cuore dei problemi che riguardano l’Africa dei nostri tempi? Sul Workshop trovate tutte le informazioni necessarie nella sezione Eventi di questo Blog.

Alla prossima corrispondenza, allora… e appuntamento a Treviglio.

 

3 comments for “Il Mozambico, la radio e il Workshop

  1. 13 novembre 2012 at 13:55

    Temo che a Treviglio non ci sarò, ma leggerò qui del tuo Viaggio in Mozambico dove anch’io a breve ritornerò. Se può incuriosirti ti lascio il link al sito della nostra associazione http://www.valigiaonlus.org con la quale sosteniamo mirati progetti a Beira Boa viagem :)

  2. Romi
    13 novembre 2012 at 15:56

    Boa viagem!

  3. umberto
    15 novembre 2012 at 19:57

    Ciao Raffaele, io sono appena rientrato dal Congo, terra molto difficile e situazione politica ed ecoomica complessa. Da Kinshasa cercavo di fare dei parallelismi con il Mozambico che ha saputo uscire dalla sua tragedia e che ora si scopre terra ricca di risorse. Speriamo solo che questi anni di democrazia dell’alternanza, anche se sempre a guida Frelimo, possano favorire una gestione positiva per la popolazione dei beni comuni mozambicani contrariamente a quanto succede in Congo. Se passi alla scuola italiana di Maputo, chiedi di Giorgio Marchi, vecchio combattente italiano, agronomo e profondo conoscitore del Mozambico. Buon viaggio ci vedremo a Treviglio

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