Il Papa, l’Africa e le armi italiane

armi africaIl Papa è in Africa. Prima tappa il Kenya. Si è fatto un gran parlare di rischio attentati ma Bergoglio ha sdrammatizzato: “temo più le zanzare che gli attentati” – ha detto. In ogni caso nelle tre tappe del suo viaggio potrà contare su un totale di 25.000 agenti di polizia, la maggior parte di loro appartenenti a unità paramilitari, e 3.000 caschi blu oltre, ovviamente, ad una schiera di agenti delle forze di sicurezza e di agenti della diplomazia vaticana e dell’intelligence di alcuni paesi europei. In questa visita conteranno molto le parole del Papa che parlerà di pace. E proprio mentre Bergoglio è in Africa in Italia sono stati resi pubblici dati molti significativi su chi contribuisce ad alimentare le guerre africane.

Tra il 2010 e il 2014 l’Italia ha autorizzato esportazioni di armi in Africa del nord e nel Medio Oriente per un valore di quasi cinque miliardi di euro. I dati sono della CGIA di Mestre e sono stati ricavati dalle relazioni annuali del governo al parlamento su questo tema. Sono comprese armi di vari tipo. L’elenco è inquietante: munizioni, bombe, siluri, missili, veicoli terrestri, agenti tossici, esplosivi e combustibili militari, navi da guerra, aerei, apparecchiature elettroniche e equipaggiamenti vari. Con un po di fantasia – ma neanche troppa – si possono fare scorrere le guerre degli ultimi mesi nel continente. Quasi tutte, evidentemente, sono state combattute anche con armi italiane. Le prime dieci aziende che hanno goduto di questo business sono quelle che contribuiscono in buona misura al PIL e alla prevista, seppure modesta, crescita italiana. Agusta, Alenia, Aermacchi, Selex, Avio, Oto Melara, Piaggio, Beretta, Iveco, per citarne solo alcune.

Se il Papa invocherà la pace in questo viaggio africano – e certamente lo farà – forse dovrebbe rinnovare l’appello una volta che farà ritorno in Europa. Un luogo comune un po’ razzista dice che gli africani sanno solo farsi guerre. Ma gli europei, evidentemente, stanno ben nascosti dietro le quinte.

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