Il voto visto dall’Africa

imagesSecondo molte analisi, il voto europeo ha premiato formazioni anti-Unione e liste di destra. Il voto in Francia è veramente scioccante.

Nelle campagne elettorali delle liste premiate si sono sprecati i temi antieuropei e anti moneta unica. E hanno prodotto risultati, come si vede.

Come con l’immigrazione, qualche tempo fa, chi gridava più forte contro gli stranieri e stimolava quel nervo scoperto della paura, nelle urne rischiava di ritrovarsi pacchetti di voti utili.

Credo che questi due modi di fare politica abbiano molto in comune. Non solo sul piano delle elezioni ma anche su quello, poi, della politica quotidiana. Quel sentimento anti europeo, quasi automaticamente, si potrà trasformare, all’occorrenza, in un sentimento contro l’invasione degli stranieri, anche di quelli vicini. Anche contro quelli dei paesi limitrofi. La logica del nemico esterno è vecchia come il mondo. E’ l’ ”abc” di chiunque voglia mantenere (o ottenere) il potere.

Mentre il mondo si globalizza, mentre si creano grandi aree economiche, secondo questo voto, l’Europa dovrebbe rallentare quel processo di unione che la farebbe stare al passo con i tempi. Resta solo da immaginarsi che politiche faranno i leader di queste liste verso l’Africa o il resto del mondo.

Certo tutto questo è anche responsabilità di una sinistra che non ha saputo avere programmi realmente popolare e non ha saputo veicolare l’idea di una vera unione tra uguali.

Insomma per ora prevale, anzi vince, quel sentimento anti Europa. Bisogna sapere che questo si può trasformare, senza sforzo, nel conosciuto sentimento anti-stranieri e anti-immigrazione. Anzi potremmo dire che l’uno e l’altro sono il frutto della stessa ideologia.

1 comment for “Il voto visto dall’Africa

  1. 26 maggio 2014 at 17:27

    La sinistra globalizza a suo modo e la globalizzazione non mi piace, la destra tira fuori sentimenti razzisti che purtroppo pero’ la gente ha, ma non capisco da questo post come ci veda l’Africa, mi pare piu’ un’opinione dell’autore. Mi piacerebbe mantenere e valorizzare le diversita’ con rispetto, ma non ero contraria all’unione europea e penso che la gente abbia reagito incolpando l’unione europea della crisi (non sono in grado di capire se a ragione o torto e mi interessa poco perche’ il mio obiettivo e’ la decrescita). Pero’ posso dirti che qui in Spagna i sentimenti antieuro e la crisi hanno diminuito il razzismo (non si considera l’immigrazione clandestina come uno dei principali problemi adesso, dai sondaggi, mentre prima si).

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