La ragion di stato ha uno stomaco di ferro: digerisce tutto

Boko Haram ha colpito ancora: in Nigeria una esplsione in una chiesa evangelica di Kogi ha fatto una ventina di morti. Boko Haram – lo sanno tutti – colpirà di nuovo in futuro. Il ministro Andrea Ricciardi ha detto: “Esprimo ferma condanna per l’ultimo gravissimo attentato in Nigeria frutto dell’odio religioso contro i cristiani e ribadisco la mia solidarietà alle comunità cristiane nigeriane, che piangono ancora una volta molte vittime innocenti”. Una reazione che definirei irresponsabile perché rischia di fomentare l’odio religioso e di fare il gioco delle forze occulte che hanno tutto l’interesse a scatenare un conflitto tra il sud e il nord della Nigeria.

La componente religiosa in questi avvenimenti è quasi nulla. Il presunto conflitto tra islamici e cristiani nel nord della Nigeria copre e occulta altri, inconfessabili contrasti.

Ci sono due cose che bisogna sapere. La prima: Boko Haram è una setta di matrice islamica ma dai contorni surreali, assurdi, alla quale anche la gente comune non crede. Non ci credono nemmeno i musulmani più fedeli e più integralisti. Boko Haram significa “l’educazione occidentale è un peccato,” e i suoi militanti sostengono che la terra non è sferica, che non bisogna prendere medicine, che non bisogna vaccinare i bambini e che bisogna applicare rigorosamente la legge islamica: lapidazioni, taglio della mano, frustate. La popolazione del Nord della Nigeria è storicamente musulmana, ma di un Islam moderato e inclusivo se non è inquinato da questioni politiche. Nulla a che vedere con Boko Haram.

La seconda cosa che bisogna sapere è che i militanti di Boko Haram fino ad un paio di anni fa combattevano con machete e bastoni, oggi hanno armi automatiche, esplosivo in quantità enormi e mostrano una capacità logistica e organizzativa che non è certamente farina del loro sacco. Chi ha fornito loro tutto ciò? Non ci sono prove ma alcune deduzioni sembrano più che verosimili. Qualche tempo fa un portavoce di Boko Haram ha detto che i loro leader erano su libro paga di Ibrahim Shekarau, governatore dello stato di Kano, e di Ysa Yuguda, governatore dello stato di Bauchi. Si tratta di due importanti e influenti politici del Nord.

Perché questi personaggi (che non saranno certamente i soli e nemmeno i più potenti) hanno interesse a dare una capacità militare ad una setta assurda come Boko Haram? Il problema è che oggi in Nigeria sono vincenti i gruppi di poter del sud (che sono storicamente cristiani) a scapito di quelli del Nord. Questi ultimi hanno tutto l’interesse a mettere in difficoltà i loro rivali. In Nigeria chi ha in mano il potere gestisce un paese ricco. Anzi, ricchissimo. La posta in gioco è alta e si combatte senza esclusione di colpi. Nessuno scrupolo ad usare anche la religione…

Il ministro Ricciardi, invece di fare una dichiarazione che potrebbe fomentare la reazione dei cristiani, farebbe meglio a influenzare la politica estera italiana in Nigeria che è succube di una classe politica impresentabile che può aprire e chiudere i rubinetti del petrolio. Ferebbe meglio a non pronunciare parole che potrebbero scatenare la reazione organizzata dei cristiani contro gli islamici. Farebbe bene a chiedere alle imprese italiane (la compagnia petrolifera di bandiera Eni, per esempio) di condizionare le relazioni commerciali con la Nigeria alla realizzazione di una vera democrazia, alla dimostrazione di perseguire una vera lotta alla corruzione, alla dimostrazione di perseguire un vero sviluppo umano per la popolazione. Del Nord e del Sud.

Certo, queste richieste potrebbero rendere non ben disposte le classi politiche nigeriane verso l’Italia che non può perdere punti a vantaggio delle compagnie straniere (Elf, Chevron, Shell). Meno petrolio in Italia e a prezzi più alti non fanno certo consenso politico! La ragion di stato è un mostro con uno stomaco di ferro: digerisce tutto!

1 comment for “La ragion di stato ha uno stomaco di ferro: digerisce tutto

  1. Piero
    9 agosto 2012 at 05:39

    Su Famiglia Cristiana del 2 luglio la posizione ufficiale del ministro Riccardi:..
    http://www.andreariccardi.it/it/articoli/nigeria-un-martirio-che-ci-riguarda
    Effettivamente a prima vista sembra una analisi semplificata e che è viziata da un anti-islamismo preconcetto

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