Charles Ble Goude stands with Simone Gbagbo, wife of Laurent Gbagbo, during rally in Abidjan

La storia scritta dai vincitori

Charles Ble Goude stands with Simone Gbagbo, wife of Laurent Gbagbo, during rally in AbidjanLa giustizia dei vincitori, sempre, nella storia, è stata durissima. La sentenza contro l’ex première dame ivoriana Simone Gbabo lo ha confermato: in un processo che si è svolto ad Abidjan è stata condannata a ben venti anni di prigione e alla privazione dei diritti civili.

Una sentenza sorprendente perché durante tutto il processo Simone Gbabo si è difesa egregiamente, smontando con abilità prove ed accuse, ma soprattutto perché il procurartore generale aveva chiesto una pena di soli dieci anni. La giustizia dei vincitori non fa sconti, anzi! Con le sentenze politiche del resto si scrive la storia. E’ andata sempre così e la Costa d’Avorio non fa eccezione.

Non vorrei essere frainteso. Non sto affatto dicendo che Simone Gbabo andasse assolta. Anzi, personalmente credo che abbia una grande responsabilità nel periodo nero della Costa D’Avorio: ha istigato, ha trafficato, ha resistito aggrappata al potere anche al di là di ogni ragionevole certezza di riuscire a mantenerlo. Ma credo che in questa condanna esemplare, che va oltre le aspettative, pesino ben altre considerazioni piuttosto che la giustizia.

In primo luogo il fatto che con venti anni di reclusione si elimina la possibilità che Simone Gbabo possa diventare una sorta di simbolo per l’opposizione che, prima del 2011, sosteneva Gbabo e che oggi cerca un simbolo da candidare alle prossime elezioni nelle quali Quattara è favorito grazie, ancora una volta, all’appoggio dell’ex nemico Bediè.

In secondo luogo La Costa D’Avorio non voleva rischiare di essere da meno della Corte dell’Aja dove è giudicato Laurent Gbabo.

In terzo luogo condannare Simone a venti anni significa riconoscerle una colpa gravissima, totale. Ecco, allora, che così si scrive la storia. E i vincitori si auto assolvono dato che la colpa è tutta dei nemici. I vincitori, la storia, non rinunciano mai a scriverla a modo loro, con enfasi e con esagerazione.

Chi studia la storia e chi segue la politica deve sempre tenerlo presente.

1 comment for “La storia scritta dai vincitori

  1. Emmanuel Zagbla
    14 marzo 2015 at 17:28

    “Non sto affatto dicendo che Simone Gbagbo andasse assolta. Anzi, personalmente credo che abbia una grande responsabilità nel periodo nero della Costa D’Avorio: ha istigato, ha trafficato, ha resistito aggrappata al potere anche al di là di ogni ragionevole certezza di riuscire a mantenerlo. Ma credo che in questa condanna esemplare, che va oltre le aspettative, pesino ben altre considerazioni piuttosto che la giustizia” . Che bello! Sembra che a dirlo sia uno dei ribelli assassini, i quali non hanno ancora pagato per i loro crimini. Durante tutto il processo, c’èra una famosa domanda ripetuta da tutti i condannata. Pongo la medesima domanda anche a voi: chi ha vinto le elezioni?

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