Le promesse di Buhari a Strasburgo

Le promesse di Buhari a Strasburgo

Il Presidente Buhari a Strasburgo

Il Presidente Buhari a Strasburgo

“Il governo nigeriano non avrà pace fino a quando non sarà riuscito a liberare le oltre 200 ragazze di Chibok rapite dagli islamisti di Boko Haram”. Lo ha promesso il presidente nigeriano Muhammadu Buhari, intervenendo all’assemblea del parlamento Europeo di Strasburgo. “Ho promesso ai genitori delle studentesse rapite che il governo non avrà pace fino a quando tutte le ragazze non saranno liberate vive e restituite alle loro famiglie. Intendo mantenere questa promessa” – ha detto Buhari fra gli applausi.

La notizia è un po’ surreale. Sia per le parole di Buhari, sia per gli applausi dei parlamentari. Il presidente nigeriano sa bene che Boko Haram ha rapito migliaia di ragazze e adolescenti. Quelle di Chibok sono solo quelle che hanno fatto più scalpore nel mondo e per questo, probabilmente, promette di liberare proprio quelle. Non importa se le “ragazze di Chibok” saranno ormai sparpagliate per tutta l’Africa e per il Medio Oriente e, di conseguenza, impossibili da liberare, men che meno tutte insieme.

Per lo stesso meccanismo mediatico (o forse per ignoranza) i parlamentari hanno applaudito a quella affermazione. Il sequestro delle ragazze di Chibok aveva inaugurato la pratica dei rapimenti di massa adottata da Boko Haram a metà del 2014. Proprio per il loro sequestro politici, uomini e donne di spettacolo e dello sport avevano coniato lo slogan “BringBackOurGirls” che era diventato un hastag mondiale.

Buhari e i parlamentari che lo hanno applaudito è come se non sapessero che Boko Haram ha fatto migliaia di sequestri: di gente comune ma soprattutto di giovani e adolescenti e anche di bambini e bambine. Eletto lo scorso marzo, l’ex generale musulmano Buhari ha promesso di sconfiggere i terroristi del movimento islamista Boko Haram. Uno dei casi che più avevano colpito l’opinione pubblica, anche internazionale, era stato il rapimento delle allieve di una scuola superiore di Chibok, nello stato settentrionale nigeriano di Borno.

Da quando è al potere Buhari ha riorganizzato le forze armate per poter meglio combattere i terroristi e ha riconquistato molte aree che erano sotto il controllo di Boko Haram. Aveva anche promesso di sconfiggerli definitivamente entro la fine del 2015. Non c’è riuscito e certamente non riuscirà a liberare le ragazze di Chibok: tutte e vive come ha promesso a beneficio dei media e della sua platea a Strasburgo.

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