Mali. Lapidata una coppia accusata di non essere sposata

La notizia nella sua semplicità è agghiacciante. La riporto così come è apparsa sulle agenzie.

Estremisti islamici hanno ucciso per lapidazione una coppia non sposata ad Aguelhok, nel nord del Mali controllato dai gruppi integralisti. Lo hanno testimoniato due esponenti politici locali che hanno chiesto di restare anonimi. «Ero presente sul posto – ha raccontato uno dei due – Gli integralisti hanno trascinato la coppia non sposata nel centro di Aguelhok, dove l’uomo e la donna sono stati infilati in altrettante buche e sepolti fino alla testa, quindi “bersagliati di pietre fino a quando non è sopraggiunta la morte».

Non c’è modo di verificare questa notizia ma probabilmente è vera. Gli estremisti islamici del Nord del Mali sono quelli che hanno distrutto mausolei e monumenti considerati patrimonio dell’umanità in una città come Timbouctou, abitata da una popolazione così lontana culturalmente, e anche dal punto di vista religioso, da un Islam così aberrante.

E’ sempre la stessa storia: la religione non c’entra nulla. Ho scritto un libro con una donna condannata (e poi, fortunatamente, salvata) dalla lapidazione. Si trattava di Safiya Hussaini, nigeriana colpevole di adulterio (nella foto). Anche in quel caso si trattava di una controversia politica che trovava conveniente “usare” anche la religione. Safiya era solo una ignara donna stritolata in una macchina crudele più grande di lei. Come sempre dietro qiel contrasto c’erano  potenti senza scrupoli e interessi inconfessabili.

2 comments for “Mali. Lapidata una coppia accusata di non essere sposata

  1. michele
    1 agosto 2012 at 10:01

    quando gli elefanti combattono chi ci rimette è l’erba

  2. josephine
    1 agosto 2012 at 13:13

    Tombouctou è una citta dove ha sempre regnato la tolleranza nel senso piu stretto della parola. Crocevia, da sempre, del commercio dal Nord al Sud, e’ abitata da molte etnie che hanno sempre vissuto pacificamente (Touareg, Arabi, Peul, Songhay, Tamashek…) e dove l’Islam è presente dal XIV°sec con la grande università islamica di Sankorè. La ricchezza culturale della citta, nei secoli, è testimoniata da migliaia di manoscritti conservati nelle biblioteche e dalle famiglie del posto. Manoscritti di medicina, astronomia, botanica…
    La religione, grazie all’alto livello culturale radicato nel tempo, è sempre stata vissuta fino a pochi mesi nella tolleranza totale. La religione appartiene alla sfera intima dell’uomo ed ognuno è libero di viverla o meno, è questa la loro filosofia. Pochi mesi fa gli islamisti provenienti dal Nord e da vari paesi (Mali, Niger, Algeria, Mauritania, Marocco…Afganistan) hanno preso possesso del nord ed imposto l’islam radicale e la sharia. La popolazione di Tombouctou soffre, moltissime persone hanno lasciato la città, rifiutando l’integralismo islamico. Il governo Maliano ha sempre trascurato il nord del Mali per ragioni politiche, economiche e per la grande difficolta nel gestire un terrtorio così vasto per l’80% desertico…
    Anche in questo caso quello che accade nel nord del Mali fa parte di un disegno molto piu grande dove gli interessi delle grandi potenze hanno il ruolo principale..come sempre.
    Ho vissuto tre anni a Tombouctou e spero di poterci tornare libera come lo sono stata sempre.

    Complimenti per il sito!

    josephine

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