Napolitano: un giovane presidente che salva l’Italia

imagesL’elezione di Giorgio Napolitano, le giornate convulse che tutti abbiamo vissuto in questi giorni sono schiettamente politica interna, dunque non oggetto di questo blog. Ma il fatto che a salvare l’Italia sia stato ancora una volta un ultraottantenne mi ha fatto pensare che la saggezza africana, che assegna alla vecchiaia un valore fondamentale nella società, ci ha visto giusto. In Africa (e questo è un elemento comune, pur nella diversità, a volte profonda, di tutto il continente)nessun giovane si permetterebbe di criticare un anziano. Il rispetto per i vecchi è qualcosa di sacro, ma non in astratto. E’ qualcosa di fondante la società stessa che non è solo presente e immediato futuro, ma molto di più: una linea che unisce il passato (gli antenati) al presente e al futuro. Naturalmente, anche in Africa, questa visione del mondo è ormai a rischio sopraffatta dalla cultura urbana, dalle megalopoli e dal consumismo. Eppure questo elemento della sacralità e della saggezza della vecchiaia ancora tiene.

Con la rielezione di Napolitano e con la confusione e la pochezza che ha saputo esprimere la classe politica italiana in questi giorni mi è venuto in mente che forse anche noi avremmo bisogno di fare ricorso ad un serbatoio di valori e di esperienza che la sfrenata mitologia della giovinezza rischia di cancellare.

Quello dei giovani è un luogo comune usato spesso a sproposito, come se solo a citarli, i giovani, si facesse la scelta politica giusta e opportuna.

Abbiamo il parlamento più giovane d’Europa, quello con la maggior percentuale di donne, quello che, con l’ultima elezione, è stato cambiato per quasi due terzi. Eppure quel parlamento in questi giorni ha dato uno spettacolo veramente indecoroso.

Non vorrei essere frainteso, non sto facendo l’apologia del passato, non sto rifiutando il mondo moderno. I giovani sono importanti ma la giovinezza non è una ideologia

L’Africa che stenta a cedere e ad abbandonarsi a questa mitologia dei giovani forse ha qualcosa da insegnarci. O almeno qualcosa che ci dovrebbe spingere a riflettere.

1 comment for “Napolitano: un giovane presidente che salva l’Italia

  1. Ross
    21 aprile 2013 at 12:13

    Invece quello del vecchio saggio non é un luogo comune!!!! I vecchi di oggi non reggono nemmeno la parola “vecchio”… Non ci vedo niente di saggio nei vecchi che passano metà del loro tempo a sembrare giovani e l’altra metà a criticare i giovani senza la minima ombra del ricordo di aver fatto le stesse cose che criticano, e che li hanno fatti crescere…

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