Onu: come perdere la credibilità

Onu: come perdere la credibilità

caschi bluL’Onu è in possesso di nuove denunce per abusi sessuali che sarebbero stati commessi da membri del contingente di pace europeo nella Repubblica centrafricana: le ultime denunce – mosse contro membri georgiani dell’Eufor – arrivano da ragazzine di età compresa tra i quattordici ed i sedici anni, lo si è appreso da fonte autorevole e ufficiale, cioè da un portavoce del Commissario per i Diritti umani dell’Onu.

Le nuove prove, definite “molto allarmanti”, si sommano alle precedenti accuse mosse contro i soldati francesi e membri della forza di pacificazione dell’Onu: l’Unione Europea, la Georgia, la Francia e un altro paese si sono impegnati ad avviare inchieste penali.

Diverse ragazzine hanno riferito a una commissione di inchiesta dell’Onu di essere state violentate o di aver ricevuto denaro in cambio di prestazioni sessuali da parte di militari dell’Eufor. Il portavoce che ha reso nota la notizia ha parlato di “accuse molto gravi e sulle quali è necessario fare luce rapidamente”. “Troppi crimini come questi non vengono perseguiti e i loro autori restano impuniti” – ha detto. Le accuse risalgono al 2014 ma sono state rese note solo ora.

Di accuse analoghe i caschi blu ne hanno ricevute in diversi paesi in questi ultimi dieci anni: in Costa d’Avorio dove ad essere incolpati erano militari del contingente marocchino e in Repubblica Democratica del Congo dove ad essere messi sotto accusa, anche per altri reati, furono soldati di diversi contingenti.

Insomma, l’Onu nel mondo non ci fa una bella figura. E se la reputazione non è buona come si può sperare di essere rispettati e di fungere da truppe di interposizione per proteggere o promuovere la pace?

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