Potenza di una foto

Le fotografie non sono solo immagini fermate dall’obiettivo. Se fosse così non avrebbero nessun valore, sarebbero solo un fatto tecnico, un fenomeno fisico. un pezzo di carta colorata, inutile. Invece la fotografia cattura emozioni, sentimenti, pensieri.

E poi, quel pezzo di carta colorato le rilascia lentamente e le dispensa a tutti quelli che in futuro la vedranno. Per vederli quei sentimenti, quelle emozioni, quei pensieri bisogna metterci i propri. Allora la foto prende vita, e parla….

Ecco perché ho chiamato “Foto Parlanti” la pagina di questo blog nella quale raccolgo, e commento, una parte delle foto che ho fatto – e che faccio – viaggiando in Africa.

Ne aggiungo una di foto. Quella che vedete all’inizio di questo post. E che ritrovate ingrandita in “Foto Parlanti” sotto il titolo “Cucina all’aperto”. Sì, anche quella foto parla. Vi assicuro, la guardo e mi sembra ancora di sentire quei ragazzi ridere, chiamarmi, esprimere il loro stupore nel vedere un bianco che passa a piedi nel retro delle loro case. Non sentivano la loro privacy violata…

Se non c’è la fame, la guerra, la miseria l’Africa è aperta, accogliente, giovane, capace di vivere il presente e di considerare il futuro una chances. L’Europa è vecchia (anche demograficamente), timorosa, moderata, incapace di vivere il momento e spesso pensa al futuro come una minaccia.

Ecco, quella foto parla. Quelle risa, quei richiami che mi sembra di sentire guardando quei ragazzi mi ricordano che l’Africa in futuro dirà la sua…

1 comment for “Potenza di una foto

  1. giuseppina pieropan
    9 ottobre 2012 at 13:27

    io fotografo solo x documentare ciò che vedo e non quello che vogliono farmi vedere

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