Professione modella

Non sempre il taccuino di viaggio di un giornalista in Africa contiene appunti su dichiarazioni o prese di posizione di leader politici, capi guerriglieri o funzionari umanitari. Ecco cosa ho trovato in alcuni miei bloc notes… Uno scritto influenzato, evidentemente, dall’arte africana di portare tutto in equilibrio sul capo, come dimostra la foto.

Deolinda fa la modella. A Maputo, capitale del Mozambico. Ha 26 anni e due figli. Le gravidanze non le hanno scalfito il fisico: è slanciata, statuaria ed ha un portamento elegante ed elastico esaltato da un sorriso irresistibile che mette in mostra denti bianchi smaglianti su un viso ben disegnato color marrone scuro. Deolinda abita in una baracca di lamiera in una dei tanti slum della periferia della città. Al mattino, di buon ora, quando il traffico in città è caotico e le strade sono praticamente bloccate dalle auto, Deolinda apre la malferma porta della sua baracca e appare sull’uscio pronta per andare al lavoro.

Con la sua voce allegra e squillante saluta i vicini che si sono già alzati, lancia un ultima occhiata ai due figli che ancora dormono e afferra con una mano il sacchetto con le scarpe eleganti. Lei è scalza e, come è facile capire, non fa il suo lavoro di modella su una passerella, con musica di sottofondo e un pubblico sofisticato che la osserva ancheggiare dentro lussuosi capi d’abbigliamento. Quelle scarpe eleganti Deolinda non le calza, le vende. E non se le mette ai piedi, ma sul capo. Sì, proprio sul capo, in equilibrio come solo le donne africane sanno fare.

Così, con una scarpa di vernice nera e il tacco a spillo, sulla sua testa ricciuta che fa da vetrina della merce in vendita, Deolinda inizia a… sfilare tra le auto in coda nelle strade della città. Vederla è uno spettacolo: compare sinuosa e sorridente tra il cofano di una vettura e il fumo di scappamento di un furgone scarburato, ancheggia provocante a pochi centimetri dal gomito fuori dal finestrino di un uomo di mezza età che appare spazientito dal traffico, lancia una occhiata ammiccante al giovanotto alla guida di una vettura di lusso sperando che abbia una fidanzata alla quale regalare le sue scarpe in vendita.

Sì, perché quelle scarpe, per Deolinda sono da una settimana la potenziale fonte di reddito per lei e i suoi bambini. Sono il frutto di uno scambio tra una cassa di bottiglie di birra sudafricana, comprata di contrabbando e per la quale Deolinda aveva ottenuto una somma in denaro e le scarpe, appunto, che lei aveva accettato sperando di venderle prima che il denaro ottenuto per la birra finisse. E così, da una settimana Deolinda si sta cimentando con il suo lavoro di… modella. Un lavoro che la fa sognare e che la spinge spesso a desiderare di indossare quelle scarpe eleganti. Ma non può, sono in vendita…

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