Questa nostra vecchia decrepita Europa

Questa nostra vecchia decrepita Europa

Ansa/luca zennaroL’Europa proprio non ce la fa. La frontiera di Ventimiglia è lo specchio di questo vecchio continente che proprio non riesce a non sentirsi assediato, corcondato da nemici, da popoli che vorrebbero rubargli il benessere e l’appagamento. E’ una Europa veramente meschina quella che va in scena ormai da giorni sulla frontiera di Ventimiglia. Sul piano etico e morale è un a Europa che non ha futuro. Sul piano politico ed economico è una Europa che ha già perso.

Siamo ormai un continente di anziani, moderati, timorosi, incapaci di vivere con serenità il presente e per i quali il futuro è una minaccia. Quegli uomini che nessuno vuole sulla frontiera di Ventimiglia vengono invece da terre abitate da giovani e giovanissimi, gente che ha una voglia di vivere formidabile, infrenabile, che sa vivere con semplicità il presente e per i quali il futuro è una chance. Vinceranno, non c’è dubbio.

Se trasformeremo la relazione con loro in una guerra la perderemo, se riusciremo a trasformare questo incontro in una opportunità probabilmente ne usciremo più ricchi, da una parte e dall’altra. L’alternativa è fare sempre di più: aspettarli con i fucilieri schierati sulle nostre frontiere, affondare le loro barche, lasciarli uccidere dai loro dittatori e dalle loro guerre, costruire muri e barriere.

Siamo già a quel punto e non servirà. Presidente e ministro degli esteri dell’Ungheria hanno annunciato la costruzione di un muro alto quattro metri e lungo 175 chilometri per fermare i clandestini serbi che entrano nel loro paese.

In questi giorni, allibito di fronte alle immagini e alle dichiarazioni dei nostri politici, ho apprezzato la dichiarazione del segretario della Cei, Nunzio Galantino, che ha detto: “Oggi accogliere gli immigrati è una sorta di risarcimento. Un risarcimento per i danni che per anni abbiamo compiuto nelle loro terre e per i furti che abbiamo commesso”. Monsignor Nunzio Galantino ha poi fatto un appello a Stati Uniti, Occidente ed Europa a non rifiutare ospitalità ai migranti. “In qualche modo, gliela dobbiamo per quello che abbiamo fatto in passato nei loro paesi, dove siamo andati solo a rubare, a colonizzare e sfruttare”. Altra aria, eh!, rispetto alla vecchia decrepita Europa!

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