Ricordate le tre suore massacrate in Burundi…?

ASSALTO BURUNDI: FARNESINA; VOLONTARIO UCCISO, SUORA FERITARicordate le tre suore italiane uccise nel settembre scorso in Burundi? Ricordate la commozione e, nonostante tutto, la fretta di chiudere la vicenda incolpando un povero handicappato mentale del quartiere Kamenge che non poteva difendersi? E ricordate che la dinamica dei fatti era sembrata incredibile? Ebbene a mesi di distanza emerge una verità che a molti, già allora, era sembrata verosimile.

La brava Giusy Baioni del Fatto Quotidiano pubblica una notizia che circola da alcuni giorni aggiungendo elementi, ragionamenti e deduzioni più che credibili che disegnano un quadro inquietante.

Pare che il mandante dell’assassinio sia stato il potentissimo ex capo dei servizi segreti burundese e fedelissimo del presidente, Adolphe Nshimirimana per evitare che le suore denunciassero vicende di cui erano a conoscenza, cioè traffici illeciti quasi certamente di minerali provenienti dal Congo e il fatto che fosse stata costituita una milizia paramilitare segreta (cosa gravissima e preoccupante perché il Burundi è paese gemello del Ruanda, con la stessa composizione etnica, 85% hutu e 15% tutsi, e che a giugno andrà al voto. Il presidente Pierre Nkurunziza ha esaurito i due mandati previsti dalla costituzione ma sta manovrando per non dover lasciare il potere. Il rischio di un confronto armato è altissimo).

I dettagli di questa vicenda li trovate nell’articolo di Giusy Baioni. Qui mi sembra doveroso chiedersi perché mai le autorità italiane, alla Farnesina ma soprattutto sul posto, in questi mesi non hanno premuto per ottenere una versione dei fatti credibile. Ora a riaprire il caso è stata una testimonianza e l’inchiesta di Radio Publique Africaine il cui direttore è stato arrestato.

Nel febbraio scorso sono stato in Burundi con Marco Trovato, della rivista Africa. Siamo tornati in Italia con un quadro del Burundi preoccupante: un paese attraversato da traffici di ogni tipo che si avvicinava alle elezioni con un conto alla rovescia simile a quello di una bomba ad orologeria. Le notizie di queste ore lo confermano.

1 comment for “Ricordate le tre suore massacrate in Burundi…?

  1. attilio
    6 febbraio 2015 at 12:47

    l’ eliminazione di persone che sanno di traffici illeciti e il silenzio delle autorità italiane mi fanno venire in mente Ilaria Alpi, e ancora più vicino a noi la “terra dei fuochi”

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