Straordinaria, sorprendente, creativa Africa

Straordinaria, sorprendente, creativa Africa

campo nigeriaStraordinaria, sorprendente, creativa Africa. A Lagos, vulcanica capitale economica della Nigeria, è arrivato in fase di esecuzione un originale progetto che in molti avevano pensato non arrivasse mai a divenire realtà.

L’Africa, Lagos e i suoi ingegneri invece hanno smentito tutti. Si tratta di un progetto davvero straordinario concepito, studiato e realizzato in Nigeria, a Lagos: un campetto di calcio alimentato interamente dall’energia cinetica e dall’energia solare.
Sembra pura fantascienza, ma invece stiamo parlando di qualcosa divenuto realtà!

Il campo di calcio si trova in un istituto per insegnanti a Lagos, in Nigeria, ed è stato inaugurato l’anno scorso grazie a una collaborazione fra tre partner: la multinazionale dell’energia Shell,il miusicista Akon da sempre sostenitore dell’impiego di energia solare in Africa, e Pavegen una azienda del Regno Unito che ha come obiettivo quello di risolvere i problemi di approvvigionamento elettrico in Africa a costi contenuti e tramite le energie rinnovabili.

La novità non è tanto, ovviamente, l’alimentazione a energia solare ma l’integrazione di questa con l’energia cinetica prodotta dai calciatori stessi che, giocando, o allenandosi, calpestano delle speciali piastrelle che catturano e immagazzinano l’energia attraverso le azioni di gioco.

Le piastrelle – circa centocinquanta – sono collocate sotto il tappeto di erba sintetica. Dato che l’energia prodotta dalle animate partite è superiore a quella richiesta per illuminare i novanta minuti di gioco la carica immaganizzata viene poi utilizzata per illuminare i lampioni stradali dell’intera comunità. Altra energia viene poi prodotta anche dai pannelli solari installati nella struttura.

L’impianto sportivo diventa così una vera e propria centrale elettrica. Chissà forse un giorno soluzioni di questo tipo consentiranno di illuminare gli immensi quartieri di baraccopoli di Lagos che non hanno luce elettrica. Ciò che i politici non sono riusciti a fare forse riuscirà a farlo il calcio e la creatività degli ingegneri nigeriani che, pare, siano gli ideatori del campo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *