Togo, della serie: elezioni senza storia

Togo, della serie: elezioni senza storia


Le elezioni in Togo non riservano nessuna sorpresa. Secondo una sorta di legge di Murphy africana (un capo di stato al potere che fa le elezioni le vince sempre) il presidente in carica Faure Essozima Gnassingbé sarà confermato per un altro mandato, il terzo.

Le costituzioni di solito consentono due mandati ma in Togo la conferma di Gnassingbé è invece del tutto legale perché la legge fondamentale dello stato è stata cambiata con largo anticipo. Quella originale, nell’articolo 59, recitava: “il presidente è eletto a suffragio universale diretto per un mandato di cinque anni rinnovabile una sola volta. Nessuno, in nessun caso, può esercitare più di due mandati”.

Nel 2002 quel testo venne modificato e l’articolo 59 diventò il seguente: “Il presidente è eletto a suffragio universale diretto e segreto per un mandato di cinque anni. E’ rieleggibile”. Fin qui nessuna sorpresa, la modifica della costituzione è un giochetto che si utilizza in molti paesi africani, ma il Togo riserba alcune particolarità che lo rendono un caso simbolico.

Nel 2002 Faure Essozima Gnassingbé non era ancora al potere. Il presidente era un personaggio che governava da quasi quaranta anni e aveva preso il potere nel lontano 1967, naturalmente con un colpo di stato. Si chiamava Eyadema Gnassingbé… Sì, il padre di Faure. Quest’ultimo è giovane e in buona salute, può essere rieletto all’infinito e quindi significa che i sei milioni circa di togolesi, dopo avere fatto quaranta anni con papà Gnassingbé con molte buone probabilità faranno altri quarant’anni con il figlio. Naturalmente la costituzione, ispirata al modello francese, non avrebbe permesso il nepotismo ma tutto era già stato predisposto.

Quando nel febbraio del 2005 Eyadema morì improvvisamente per un attacco di cuore avrebbe dovuto succedergli, secondo costituzione, il portavoce del Parlamento, Ouattara Natchaba che si trovava all’estero. Questi si affrettò a rientrare nel paese ma i militari chiusero lo spazio aereo e impedirono al suo aereo di atterrare. Il tempo necessario per preparare la successione di Faure che si installò al potere e non si mosse più, pronto a vincere elezioni su elezioni. Poveri togolesi

1 comment for “Togo, della serie: elezioni senza storia

  1. kapi
    25 aprile 2015 at 17:05

    Scusi quanti anni berlusconi è rimasto al potere in italia? non credere che solo in africa non c’è la democrazia.il presidente FAURE sta cambiando tante cose in mio paese Togo. Se Faure ha vinto questi elezioni è perché i togolesi hanno fiducia in lui più che in FABRE Jean Pierre.
    cittadino togolese

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