Autore: Matteo

Pozzo a Zama Ciad

La gente di Zama e l’opportunità da non perdere

Si chiama Zama ed è un villaggio di poche centinaia di abitanti. Per arrivarvi si deve uscire dalla strada principale, una grossa arteria che taglia a metà il paese è collega l’estremo occidente, Ndjamena, e l’estremo oriente, Abeche. All’altezza di Mongo si taglia verso l’interno e con il fuoristrada si scavalcano una serie di dossi e il letto prosciugato di un torrente all’interno del quale un gruppo di ragazzi ha scavato una profonda buca alla ricerca di acqua.… Continua la lettura

La banca dei cereali di Mongo in Ciad

La “banca dei cereali” di Mongo

Da Ndjamena a Mongo sono circa 650 chilometri. La strada è tutta asfaltata e taglia praticamente a metà il Tchad seguendo un percorso da ovest ad est. A Ndjamena ci si lascia dietro un traffico caotico ed è quasi piacevole imboccare la strada che fende una savana secca e che in circa sette ore ci porterà a Mongo.

Ben presto si incontrano i primi dromedari che brucano arbusti e rami sotto gli alberi bassi che punteggiano il territorio, greggi di zebù che cercano di approfittare della poca ombra e carpette che vanno in cerca di qualche raro ciuffo di erba.… Continua la lettura

Acqua terra uomo frontiera tra Centrafrica e Tchad

L’acqua, la terra, l’uomo… visti da una frontiera speciale


L’acqua, la terra, l’uomo. La frontiera tra Tchad e Centrafrica, due tra i paesi più poveri dell’intero pianeta, è uno dei luoghi del mondo dal quale si comprende meglio come questi tre elementi sono legati e quanto, i primi due, sono determinanti per l’uomo.

In Centrafrica c’è la guerra, una guerra incomprensibile che probabilmente nasconde interessi inconfessabili di gruppi di potere e di lobby economiche che si mantengono nell’ombra, e decine di migliaia di civili sono stati costretti a fuggire, a lasciare le loro case per mettersi al sicuro oltre la frontiera più vicina.… Continua la lettura

Mappa del Burundi

Burundi: sarà nuovo caos?

Aeroporto di Parigi, quattro ore di attesa per l’imbarco su un volo Air France con destinazione Ndjamena, Tchad. Guardo annoiato la TV che manda notizie a nastro continuo.

Mi passano davanti più volte le immagini (non sento l’audio) di nuove manifestazioni in Burundi. Realizzo che si sta verificando ciò che in molti temevano, e cioè che questo piccolo paese sta per piombare di nuovo nel caos o addirittura nella guerra civile.… Continua la lettura
attacco terroristico in Tunisia

Sull’attacco terroristico in Tunisia

tunisia_attaccoPoteva restare indenne la piccola Tunisia, schiacciata in un Maghreb occupato dai militari o sprofondato nel caos di un integralismo islamico armato totalmente estraneo alla maggioranza della popolazione. L’attacco al museo del Bardo dimostra che nella contingenza politica e militare attuale non c’è spazio per esperienze diverse.

Il Maghreb, la costa orientale africana, il Mali, la Nigeria, dimostrano che forze occulte ma potenti puntano a disegnare un assetto geo politico ed economico dell’Africa futura, da nord a sud, da est a ovest, diverso da quello alle quali aspirano le popolazioni.… Continua la lettura

Libro Lapidate Safiya di Raffaele Masto

“Lapidate Safiya. Una storia vera dalle terre di Boko Haram”

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Sposa bambina a 12 anni, madre di sette figli. Condannata alla lapidazione dalla legge islamica per aver avuto un figlio fuori dal matrimonio. Salvata a un passo dalla morte grazie alla mobilitazione della società civile internazionale.

La storia vera di una donna nigeriana che torna prepotentemente d’attualità con il terrore di Boko Haram. Un libro che lascia senza fiato.

 

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DALL’INTRODUZIONE

La storia che state per leggere è una storia vera e proviene dai territori nei quali oggi Boko Haram, con le sue azioni, sparge il terrore.… Continua la lettura