Categoria: Buongiorno Africa

Questione Nilo: parole concilianti tra Etiopia ed Egitto, ma il contrasto resta aperto

Nilo

“Abbiamo concordato sul fatto che il Nilo non può essere considerato un motivo di crisi o di conflitto. Il fiume deve essere fonte di vita, non di conflitto”. Si è conclusa con questo impegno la conferenza stampa congiunta di Al Sisi e Dessalegn. Dunque un impegno a non far precipitare i contrasti sulla questione delle […]… Continua la lettura

Sarkozi-Kagame. Quando gli affari vincono sulla politica

Nicolas Sarkozy, l’ex capo di stato francese, è stato ricevuto in udienza dal presidente ruandese Paul Kagame.  Non si è trattato di una visita di carattere politico ma un incontro d’affari. Nicolas Sarkozy è stato, infatti, accompagnato nel suo viaggio in Rwanda da una delegazione di uomini d’affari tra cui Cyrille Bolloré, figlio dell’industriale francese […]… Continua la lettura

Violenze sessuali in Centrafrica: assolti militari francesi

Violenze sessuali in Centrafrica: assolti militari francesi

“Non si può dire con certezza che gli abusi non siano stati commessi, ma le incoerenze materiali e i cambiamenti delle testimonianze non permettono di stabilire fatti e circostanze con la certezza necessaria per emettere una sentenza”. Con queste motivazioni i giudici dell’inchiesta hanno decretato il non luogo a procedere per i militari francesi della […]… Continua la lettura

Ambazonia: è in Camerun la prossima crisi africana

paul biya

Monta sempre di più il caso dell’Ambazonia, un territorio che sta sulla frontiera tra Nigeria e Camerun e che formalmente appartiene a quest’ultimo paese. L’Ambazonia, circa tre milioni di abitanti di lingua inglese in un paese francofono, il Camerun, vuole l’indipendenza affermando che alla fine del colonialismo il popolo di questo territorio è stato privato […]… Continua la lettura

Etiopia: il regime si rimangia la parola

Etiopia: il regime si rimangia la parola

Ci tocca una smentita. Per molti versi è una smentita attesa, che non dipende da noi. L’Etiopia non libererà tutti i detenuti politici come aveva annunciato il premier Hailemariam Dessalegn in una conferenza stampa ad Addis Abeba. Un testo scritto del governo dice che le parole del primo ministro sono state tradotte male dall’amharico e […]… Continua la lettura