Chi finanzia l’equilibrio geo strategico prossimo venturo

9788807491771_quarta.jpg.448x698_q100_upscaleHo finito di leggere “Congo” il libro di David Van Reybrouck pubblicato da Feltrinelli. Un gran bel libro: un libro di storia ben documentato, con fonti congolesi che raccontano una “storia” non solo europea-occidentale. Questo libro è anche un grande romanzo. Scritto bene, lontano dallo stile puramente accademico, un po’ noiso, un po’ pignolo.

Nelle ultime pagine l’autore definisce il Congo “la dispensa del mondo”. Il riferimento è alle materie prime saccheggiate da questo paese che è una sorta di “scandalo geologico. E subito dopo afferma che proprio per questo il Congo ha contribuito a scrivere la storia mondiale. Riporto un brano delle pagine finali…

“All’inizio del ventesimo secolo la politica della gomma innescò una delle prime grandi campagne umanitarie della storia. In entrambe le guerre mondiali i congolesi contribuirono a vittorie cruciali sul continente africano. Fu in Congo che negli anni sessanta cominciò la guerra fredda e fu lì che le Nazioni Unite lanciarono la prima grande operazione. Ciò che conta non è attribuire i meriti ai congolesi , ma riconoscere che la storia congolese ha contribuito a determinare e dare forma alla storia mondiale. La guerra del 1998-2003 sfociò nell’operazione di pace più grande e più costosa di sempre e nel primo intervento militare dell’Unione Europea della storia…le elezioni del 2006 furono le più complesse di cui la comunità internazionale si sia mai fatta carico. La corte Penale produrrà una giurisprudenza essenziale con un primo giudizio di imputati, tre uomini provenienti dal Congo. E’ un fatto che la storia del Congo sia stata più volte di cruciale importanza nella definizione esitante di un ordine mondiale…”

E’ una cosa che dico spesso e che ho ritrovato in questo bel libro: L’Africa ha contribuito in modo importante a finanziare gli equilibri mondiali fin dal XVIII secolo e continua a farlo ancora oggi. Oggi sta fornendo cibo, acqua, energia a potenze economiche emergenti, come la Cina, l’India, la Russia, la Malesia che saranno le grandi potenze di domani (e un po’ lo sono già adesso).

Infine una riflessione nostrana. “Congo” è uscito alla fine dell’anno scorso, è finito nella classifica della saggistica dei venti libri più venduti. Oggi è ancora in tutte le librerie piazzato in posizione preminente, segno che vende ancora… Chi ha detto che l”Africa non interessa al pubblico italiano?

1 comment for “Chi finanzia l’equilibrio geo strategico prossimo venturo

  1. piero
    11 febbraio 2015 at 13:06

    Io sono quasi alla fine del libro e condivido appieno il tuo giudizio: complessivamente un gran bel libro e una storia affascinante.
    Impressionante, come dici, la lunga serie di “coincidenze” che vedono in epoche differenti il Congo sempre protagonista al centro della Storia mondiale. (anche l’industria del rame, fu determinante
    Al termine di questo libro mi rimane anche la conferma di un pensiero che ho spesso: la Storia, gli eventi che la guidano, sono sempre molto più complessi di come sembra e bisogna studiare, approfondire, impegnarsi per capire davvero.
    Due figure escono a mio parere diverse da come ce le si aspetta: Patrice Lumumba e Re Lepoldo. Su quest’ultimo in particolare mi pare di capire che le sue terribili responsabiltà vadano quantomeno condivise con il suo popolo, che lo ha seguito senza fiatare.
    In tempi più recenti anche lo stesso governo del Belgio ha gestito il passaggio all’indipendenza in maniera a dir poco disonesta.
    Tu che ne pensi ?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *