Cina, Africa e il nuovo equilibrio geo strategico del pianeta

imagesIl nuovo capo di stato cinese ha iniziato un tour diplomatico in Africa. Xi Jinping ha voluto esprimere il senso di questo viaggio affermando che Pechino vuole dare una nuova immagine della Cina nel continente. Non solamente una grande potenza interessata a materie prime minerarie e agricole ma anche a rendere l’Africa un partner con il quale commerciare alla pari. L’intervento cinese in Africa è massiccio ormai da almeno un decennio. Pechino ha già quasi soppiantato in molti paesi le vecchie potenze coloniali che per decenni hanno avuto carta bianca. Ora però per molti africani il rapporto con la Cina comincia a mostrare i suoi limiti. In questo contesto si inserisce il viaggio del capo di stato cinese.

La Cina infatti ha un problema: un miliardo di persone con il loro lavoro hanno trasformato un paese del Terzo Mondo in una potenza mondiale che compete il primato agli Stati Uniti in materia di economia ma non solo, anche nella sfera politica e militare. Adesso quel miliardo di persone che hanno fatto il miracolo chiedono il conto: vogliono, anzi esigono, benessere e potere d’acquisto a livelli occidentali. La classe politica cinese non può fare a meno di rispondere a questa richiesta pena una potenziale, pericolosissima e forse ingestibile crisi interna. Così Xi Jinpeng ha assolutamente bisogno, prima di tutto, di Cibo, Energia, Acqua.

L’Africa ha immense terre agricole non coltivate. Ha riserve immense di petrolio, di gas e carbone. Ha fiumi e laghi assolutamente non sfruttati. La Cina, ovviamente, è lì, sul pezzo.

E la strategia commerciale è semplice, quasi obbligata, rivolta a chi controlla le risorse, cioè a presidenti in carica da decenni, inamovibili, espressione di classi politiche onnivore: L’occidente pone condizioni? Vi chiedono elezioni? rispetto dei diritti umani? multipartitismo? Noi cinesi no! Non ci interessa se applicate la legge coranica o se perseguitate i gay. Non ci interessa se non distribuite la ricchezza e non fate crescere accesso a sanità e istruzione.

Noi vogliamo il vostro sviluppo, la vostra crescita. Prima di tutto la ricchezza delle vostre classi dirigenti, dei clan presidenziali, delle vostre famiglie allargate…

Del resto gli esempi storici non sono dei migliori. L’Occidente, nei secoli, ha proposto all’Africa schiavismo, colonialismo, scambio ineguale. Oggi l’Occidente avrebbe bisogno di un miliardo di africani con un potere d’acquisto vero, capaci di comprare auto, computer, abiti, elettrodomestici che non sappiamo più a chi vendere…

Ma c’è la Cina che è come se dicesse: “Adesso tocca a noi. Adesso è il nostro turno di attingere a quel forziere di materie prime preziose e strategiche che è l’Africa”.

La verità vera è che l’Africa, ancora una volta, sta finanziando il prossimo equilibrio geo-politico mondiale nel quale la Cina e i BRICS sono il futuro e l’Europa e il Nord America il declino. In Africa molti paesi cominciano ad essere insofferenti. Ne abbiamo già parlato su questo blog nel post dal titolo “Crescere, crescere…ma per andare dove?“.

1 comment for “Cina, Africa e il nuovo equilibrio geo strategico del pianeta

  1. MARINELLA
    30 marzo 2013 at 14:12

    Stupendo articolo!!!!!!!!!!!!!!!! Grazie, condivido.

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