Migranti: una piccola meschina Europa

migrUna dopo l’altra tutte le frontiere europee in questi giorni si chiudono di fronte alla pressione dei migranti sulla rotta balcanica. Ormai sono decine di migliaia accampati sui confini dei paesi balcanici. Credo non si possano più definire migranti ma che più propriamente bisognerebbe definirli profughi o, meglio ancora, rifugiati. Sono in molti casi abbandonati a se stessi, senza aiuti, in condizioni disastrose e inumane.

E’ inverno e la rotta Mediterranea per il momento è quasi ferma. Ma sta per arrivare il bel tempo e anche su quel mare i migranti troveranno valichi di frontiera sigillati.

Oltre quei muri chiusi c’è una Europa incapace di avere una posizione comune di accoglienza. Un Europa egoista, chiusa in se stessa di fronte ad un evento che può solo ritardare e non impedire. O, peggio ancora, un Europa chiusa in se stessa, fatta da nazioni che sperano che il loro vicino paghi il prezzo più alto, cioè sia costretto ad accogliere più rifugiati.

In Austria si fanno già esercitazioni di polizia per respingere l’ondata di migranti che, presumibilmente, arriverà. Insomma in Europa si vive male. Si vive nella paura, nella precarietà, chiusi in una posizione assurda e surreale e senza futuro.

Basterebbe essere realisti e conoscere la storia. La storia dell’Umanità è storia di migrazioni, nessuno le ha mai fermate. E chi ne ha fatta una possibilità di arricchimento è diventata una grande potenza.

3 comments for “Migranti: una piccola meschina Europa

  1. Eliane Micheluzzi
    11 marzo 2016 at 15:32

    C’est une situation terrible, la guerre et les difficultés à vivre ont amené tous ces pauvres gens à fuir leurs pays.
    Les guerres sont toujours destructrices pour les peuples pas pour les gouvernements qui vivent confortablement.

  2. 12 marzo 2016 at 19:18

    Davvero, in questo momento, possiamo solo vergognarci di essere europei! Scoprire il filo spinato che separa la Macedonia e la Grecia, i valichi di frontiera chiusi, le violenze che avvengono nell’Est europeo…sono oltraggi alla nostra stessa identità e umanità. Grazie per queste riflessioni, sempre utilissime ed efficaci!

  3. 17 marzo 2016 at 10:29

    Intanto noi diamogli una mano facendo una donazione a Medici Senza Frontiere che è già sul posto, in Grecia.
    Telefonare al numero verde 800 99 66 55 : – SOS GRECIA –

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