Zimbabwe, da Pechino nessuna nostalgia per il compagno Bob

mugabe

Dai media e dalle reazioni cinesi agli ultimi avvenimenti in Zimbabwe si comprendono due cose: che Mugabe secondo Pechino aveva ormai terminato il suo tempo e che i nuovi dirigenti, cioè i militari sono i nuovi − e ben arrivati − interlocutori economici di Pechino. Insomma i nuovi padroni del paese non cambieranno nulla nella collocazione geo-politica […]… Continua la lettura

Zimbabwe nelle fauci del coccodrillo

Questa volta sembra proprio l’epilogo. Il parlamento e lo ZANU-PF, il partito di governo in Zimbabwe, hanno ritirato la procedura di impeachment nei confronti di Robert Mugabe perché l’ex (ormai) presidente ha scritto una lettera formale con la quale si dimette con effetto immediato. L’annuncio è stato dato in parlamento e subito dopo sono scoppiati […]… Continua la lettura

Migranti: l’Italia ci mette la faccia (rossa di vergogna)

Migranti: l’Italia ci mette la faccia (rossa di vergogna)

Una denuncia della CNN e un’accusa delle Nazioni Unite, naturalmente fanno scalpore. Ma ciò che accade in Libia lo sapevano tutti anche prima. Su questo blog lo abbiamo scritto più volte e del resto il ministro Minniti, padre della strategia italiana sull’immigrazione aveva con enfasi dichiarato: “sui diritti umani ci metto la faccia…”. Beh quella […]… Continua la lettura

Zimbabwe: una salma al potere e una moglie avida

Zimbabwe: una salma al potere e una moglie avida

In Zimbabwe sono cominciate le grandi manovre per la successione al 94enne presidente Robert Mugabe. In questi giorni, silurando il vicepresidente e costringendolo alla fuga, aveva cercato di spianare la strada alla moglie Grace, 52 anni, unica persona, pare, della quale si fida. I militari lo hanno fermato. Mentre scrivo ci sono carri armati e […]… Continua la lettura

C’est (encore) l’Afrique…

Teodorin Obiang Nguema alla fine è stato condannato in Francia. Riconosciuto colpevole di distrazione di fondi pubblici per avere acquistato un palazzo, una casa discografica e gadget del suo idolo Michael Jackson per milioni di euro. Teodorin Obiang Nguema è il presidente designato della Guinea Equatoriale ed è il protagonista di una storia che sembra […]… Continua la lettura